Una finestra spalancata sul mondo dei Fantasmi italiani


 
 

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La segnalazione é davvero interessante.
Colui che ci ha contattato é un utente estremamente attendibile per via della sua professione altamente qualificata e riportiamo volentieri ciò di cui ci ha voluto rendere partecipi:
"Con il mio racconto non cerco pubblicità  ma desidero solo ed esclusivamente mettere al corrente altre persone di quanto accadutomi.
Arrivando ai fatti, a circa 15 metri dalla mia abitazione ve ne è un'altra che si
delimita con la campagna aperta. Quest'ultima era la residenza di una ricca
famiglia locale, proprietaria di terre, immobili ed altro. Deceduta la anziana madre
(che io personalmente non ho mai conosciuto da quando abito in questo paese) la
casa venne ereditata dai suoi due figli, entrambi sulla sessantina. 
Purtroppo, i due furono ben presto costretti a trovare un'altra sistemazione dal momento che la loro gestione patrimoniale si era rivelata disastrosa...
Via loro, si è avvicendata una famiglia composta dai genitori e da tre figli tutti in
maggiore età, e dopo un anno circa, per motivi personali loro, hanno abbandonato anch'essi la cascina tutti, tranne uno dei figli, il quale si è sistemato dallo zio, mio vicino
di casa.
Una sera, mentre attendevo che mia moglie ritornasse dal lavoro, sono uscito sulla
soglia di casa per fumare una sigaretta, a quel punto mi sono sentito stranamente osservato ed alzando gli occhi, grazie anche ad un potente faro alogeno posto nel cortile, ho visto chiaramente la figura  di una donna che mi stava fissando immobile da una finestra posta nel piano superiore della cascina disabitata.
Un po' imbarazzato, mi sono recato dal vicino di casa il quale stava cenando
unitamente a suo nipote (figlio dei precedenti occupanti la casa), ed invitavo
quest'ultimo ad uscire fuori.
Questi, mi ha prontamente assecondato, chiedendomi che cosa fosse successo.
A quel punto le ho riferito ciò che avevo appena visto, indicando allo stesso la finestra
ove la Signora era affacciata e che al momento era vuota. Gianni sull'attimo mi ha
guardato sbigottito, poi, preso in casa una torcia elettrica, mi ha invitato a seguirlo.
Con noi si sono aggregati anche i due figli del vicino, anch'essi maggiorenni.
Durante il breve tragitto che ci separava dalla cascina, Gianni mi riferiva sull'assurdità
che vi ci fosse qualcuno all'interno, in quanto quella era completamente svuotata e priva anche di energia elettrica. Appena aperto il pesante portone in legno dell'entrata, mi
sono sentito colpire da un forte vento gelido che mi ha attraversato tutto il corpo (successivamente anche gli altri 3  mi hanno riferito la stessa sensazione), fatti pochi
passi nel buio cortile, io che tenevo la torcia, ho puntato la stessa su una rampa di scale esterne che porta alle stanze superiori e....in cima di esse, sul ballatoio, con una mano appoggiata alla ringhiera, vi era una donna anziana, sull'ottantina, con uno scialle chiaro che le copriva le spalle, che ci fissava .
Sul momento siamo rimasti tutti impietriti, senza che nessuno di noi avesse avuto il coraggio di rivolgergli una parola e successivamente, appena il sangue è tornato a
circolare ci siamo avventati tutti all'esterno del portone d'ingresso, promettendoci di non raccontare niente a nessuno.
Il giorno seguente, Gianni, mi ha confidato che quando abitava la cascina, durante
la notte sentiva spesso dei passi sul soffitto, ma aveva attribuito la colpa ai topi,
mentre la sorella, la aveva confidato che per ben due volte, durante il dormiveglia,
aveva chiaramente notato la figura di una anziana donna all'interno della sua stanza
che la fissava, tanto é vero che in seguito,senza raccontare nulla ai suoi genitori, con una scusa, si era fatta spostare di stanza.
Gianni, allora aveva fatto domande sulla precedente famiglia a persone anziane
del paese e le stesse, lo avevano indirizzato verso il piccolo cimitero locale, ove,
unitamente alla sorella si era recato, e in quel frangente, la stessa aveva riconosciuto la "Signora della Cascina" da una foto tombale posta in una lapide..
Di tutto ciò, ci eravamo promessi di non riferire nulla a nessuno per timore di essere presi per scemi.
Ora però, guardando incuriosito il Vostro bellissimo sito, ho deciso di rivelarvelo".
 
 
 
 
 
 
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