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Segnalato da:

Lorys e Mirna

 

 
Pare che in un albergo dei primi del '900 si verifichino fenomeni strani. Ecco la testimonianza del proprietario:
"Abito in un albergo d'inizio secolo ai confini della Valgrande (Vb), un parco nazionale,
in un tranquillo paesino.
Un normalissimo pomeriggio mia madre va su in casa a riposarsi, sul tardi salgo in casa
e l'avverto che sono tornato.
Mia madre stupefatta mi dice: "Scusa mica eri giù in cantina a suonare?"
(sono un batterista) guardandola come se fosse una matta nego, anche perché
quel giorno in cantina non ci ero neanche entrato.
Vado giù da basso e anche mia zia mi conferma di aver sentito suonare quel pomeriggio.
Ma la cosa strana é accaduta dopo: mio padre stava lavorando al computer
(erano circa le 11.30 di sera del giorno di riposo) quando sente anche lui suonare allora si reca giù da basso ma una volta arrivato sulle scale la musica s' interruppe.
Più tardi salendo mi disse: "Potevi dirmelo che stavi suonando!!" ma quella sera stavo guardando la televisione con mia madre e mia sorella (al terzo piano).
C'è da precisare che mio padre non sapeva niente di quello che avevano sentito
mia madre e mia zia, anche perché era successo il giorno prima!
Pochi giorni dopo mi stavo preparando a trascorrere una serata con gli amici;
uscito dalla porta di casa (quella al terzo piano) ho un piccolo corridoio con l'ascensore e davanti una stanza senza luce e con un grande armadio in mezzo.
Io tranquillo chiamo l'ascensore quando ho l'impressione che qualcuno mi stia guardando. Giro la testa e vedo un'ombra che mi guarda, ma era particolare perché al posto
di essere scura era biancastra (non saprei come definirla)!
Da quel giorno abbiamo assunto una ragazza per fare le camere e
da quel giorno di questa strana presenza non c'é stata quasi più traccia
(tranne al compleanno di mia sorella, quando lei e le sue amiche hanno
risentito la musica provenire dalla cantina)".
 
 
 

 
 
 

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