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Piazza di Spagna |
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Al n°26, nel museo dei poeti Keats e Shelley vaga lo spirito di John Keats che qui abitò prima della sua morte.
La segnalazione in questione é molto datata. |
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Colle Oppio |
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Messalina, moglie dell'imperatore Claudio, si dice fosse una donna molto passionale. Il suo spettro vaga ancora alla ricerca di qualche avventura e scompare alle prime luci
dell'alba.
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Piazza Navona |
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Il Fantasma di Olimpia Pamphili vaga ancora per la piazza su di una carrozza trainata da splendidi cavalli neri. In molti asseriscono di avere udito le sue risate indirizzate alla popolazione romana:
la vita le riservò un ruolo di prestigio e potere ma non riuscì mai a far breccia
nel cuore dei romani. Oggi la sua vendetta consiste nello spaventare a morte i malcapitati che passeggiano di notte per Piazza
Navona.
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Portico d'Ottavia |
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Il Fantasma di Berenice, amante di Tito, giustiziata perché sospettata di stregoneria, pare che talvolta dia romantico e spettrale appuntamento al suo uomo che continuò ad amarla per tutta la vita. |
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Castelfusano |
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In un antico casolare compare uno spettro femminile.
Viene descritto come una donna dal viso pallido, occhi e capelli neri. Porta un lungo abito con strascico ed un colletto di pizzo. Passeggia davanti al casolare e le sue apparizioni sono molto luminose.
Se qualcuno, però, cerca di avvicinarla, scompare e riappare poco dopo a qualche metro di distanza.
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Località imprecisata |
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In una vecchia casa di periferia é segnalato lo spettro di una donna che porta in braccio
un bambino. La donna (che indossa un vestito molto chiaro) si muove in maniera lentissima lungo le stanze dell'abitazione. Improvvisamente, il suo spettro si trasforma in una palla di luce molto intensa e, in maniera progressiva, scompare. La sua apparizione é accompagnata da un violento abbassamento della temperatura e da gelide correnti d'aria.
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Galleria
dell'Accademia
di San Luca |
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Pare che lo spettro di una dama del '500 aleggi tra queste mura.
In merito non si dispone di ulteriori e precisi dettagli. |
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Muro Torto |
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Ai piedi delle mura vi era un
cimitero sconsacrato in cui venivano seppelliti ladri,
vagabondi
e donne di malaffare.
I loro spiriti oggi vagano ancora alla ricerca di vendetta
contro chi li condannò alla pena eterna per cui non ci si deve
meravigliare che in quel tratto le automobili accusino, spesso,
strani guasti o, inspiegabilmente, si ritrovino senza benzina.
Inoltre alla sommità delle mura sono state poste delle reti per
evitare gesti insani:
un gran numero di aspiranti suicidi sceglievano proprio le mura
che da Villa Borghese si affacciano sulla strada per porre fine
alla loro esistenza.
Anche ciò pare che fosse (e sia) dovuto al malefico influsso di
quegli spiriti inquieti.
Qui furono sepolti i carbonari Targhini e Montanari, decapitati
nel 1825 e si narra che ogni notte i Fantasmi dei due personaggi
vaghino sotto le mura con la propria testa in mano dando i
numeri da giocare al Lotto ai coraggiosi che sostengano il loro
sguardo.
Il luogo veniva anche indicato come sepolcro di Nerone. Anche il
suo fantasma dovrebbe aggirarsi da quelle parti.
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Via
di Casal Bruciato |
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Segnalato da: |
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"Pullman";
Enrico Tinacci
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Si tratta di una delle
segnalazioni più interessanti pervenute al nostro sito e
suffragata da diverse testimonianze dirette.
Vi proponiamo le due più interessanti:
"In questa zona, dove ora sorge un parcheggio, alcuni anni fa apparve lo spettro di una donna che inseguiva un vecchio con un bastone in mano e, ogni volta che lo raggiungeva, la scena si ripeteva dall'inizio per 2-3 minuti.
Il fenomeno é stato registrato alle ore 3:20 della mattina".
Enrico così ci racconta quanto da lui visto:
"In uno sterrato di Casal
Bruciato, sulla Tiburtina, spesso compaiono una donna che insegue un uomo, e
la scena è perpetua, é come se si riavvolgesse il nastro e ripartisse
da
capo. Attualmente la gente che abita a ridosso dello sterrato ha paura del
fenomeno
e cerca di non affacciarsi mai nelle ore serali ma si tratta
prevalentemente di coppie di anziani molto superstiziose.
Io ho assistito al fenomeno solo una volta e le figure erano fin troppo nitide
per essere fantasmi...erano bassissime di statura...parevano piccoli esseri umani.
La donna aveva una bocca enorme ed il mento le poggiava sul petto. L'uomo
sembrava normale ma i suoi capelli erano lunghissimi e bianchi , così come la
barba...".
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Castello
di Bracciano |
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Via San Calepodio |
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In una strada sopra Viale dei Quattro
Venti, all'altezza circa di Via San Calepodio,
si dice appaia lo
spettro straziato del marchese Luca de Marchettis, un aristocratico
del '700 che
si tolse la vita durante un tentato esorcismo
gettandosi dalla finestra della sua villa, gridando "Tornerò".
"Non ho mai visto il fenomeno di persona, ma la gente parla di un
ombra somigliante
ad un uomo in smoking che si getta dalla finestra,
sentendosi poi un tonfo immediato.
Anche interrogando numerose persone che abitano da quelle parti
(chi
vuole parlarne, non tutti lo fanno) diranno che non amano passare
per quella strada privata di notte per 'paura del de Marchettis'. "
Attualmente la villa è affidata al comune per una ristrutturazione
(dal 1981), ma è
lasciata desolatamente al suo destino (il giardino
fin da fuori è pieno di erbacce e rampicanti, la casa ha l'aspetto
diroccato). Spesso ci sono chiamate notturne al 113 per rumori che
proverrebbero dalla casa.
E spesso alcuni asseriscono di aver visto di notte una luce fioca e
intermittente provenire da alcune stanze, precisamente il vecchio
bagno e studiolo del marchese
Luca de Marchettis, anima in pena che
soleva avere intensa vita notturna.
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Sotterranei |
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Segnalato da: |
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"Ghost Hunter"
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Secondo
alcune voci nei sotterranei di Roma una classe di una scuola
elementare sarebbe scomparsa molti anni addietro.
Si dice che da quel giorno chiunque scenda nei sotterranei (ormai chiusi
al pubblico) sente le urla e i pianti dei bambini oppure veda le loro
ombre che ridono e si rincorrono.
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Via Dell'Aquila |
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Una
sera, alle ore 21, una spettrale figura femminile vestita di bianco
(o
grigio?) sarebbe transitata di fianco ad un nostro utente che si
trovava a percorrere tale strada.
A dir suo, avrebbe avvertito la sua presenza ancora prima di vederne
la sagoma.
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Località imprecisata |
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Un cantante romano testimone diretto
di una apparizione in Roma?
"E'dalla viva e convinta voce di un noto cantante romano che, appena lo
scorso anno, ho sentito raccontare questa storia, durante una riunione
atta a ottimizzare la resa del suo ultimo video musicale: alcuni anni fa
(durante gli anni del liceo, quindi probabilmente una decina) egli stava
dormendo a casa della sua ragazza che, affermava, faceva parte di una
famiglia alquanto "particolare" (la cosa mi è stata confermata
da un amico comune all'epoca in classe con lui e con la ragazza
stessa).
A lui era stato assegnato il letto in camera con il fratello
minore, purtroppo affetto da un qualche tipo di deficienza mentale.
Durante la notte, mentre nella casa regnava il silenzio, egli si svegliò
e, sconvolto, intravide una"eterea ombra di una donna
anziana" sul letto del ragazzo.
Sconvolto, si nascose sotto le
coperte per riemergervi solo il mattino dopo.
Tutti i familiari,
interrogati e per nulla sorpresi, furono concordi nel dire che quell'ombra altri non era che la nonna del ragazzo che
tornava a fargli visita con il chiaro intento di proteggerlo e la cui
presenza era accettata da tutti".
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Località imprecisata |
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Qualche
anno fa una famosa villa fu al centro di una serie di fenomeni particolari a cui
nessuno riusciva a dare una spiegazione razionale.
Gli allarmi della villa suonavano spesso senza un apparente motivo e per
questo i custodi erano sempre spaventati.
In una di queste occasioni, un paio di agenti di polizia che accorsero al
suonare dell'allarme, scorsero lungo un corridoio lo spettro di un nobile che
indossava abiti
di foggia antica.
L'uomo, intento ad osservare i quadri esposti (forse immagini che ritraevano
lui o suoi parenti), scomparve nel nulla dopo pochi istanti lasciando
allibiti i testimoni.
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Olgiata |
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Si dice che all'Olgiata (nella zona attigua al
castello) ci sia una casa
infestata dai Fantasmi perché
costruita sopra ad un terreno dove si é verificato un
eccidio di
ebrei.
Tutte le persone che vi hanno abitato hanno lasciato la
casa dopo poco ed ora ha le finestre sprangate.
Il tutto avviene di notte quando si sentono delle voci e dei
passi di diverse persone accompagnati da ombre che si muovono:
sono degli ebrei, che sfuggiti ai loro carcerieri, furono
raggiunti e trucidati. Finito l'eccidio si sentono le urla
lamentose e il pianto di una donna che cerca disperatamente sua
figlia.
Alle volte si sente solamente il pianto straziante della donna.
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Zona
Ospedale
Fatebenefratelli |
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Sotto a questo ospedale, nell'isola Tiberina, in
passato fu avvistato con una certa frequenza un corteo di persone
incappucciate vestite di nero.
Secondo alcune voci, i componenti di questa fila sarebbero gli
appartenenti di una setta che qui venne sepolta molti anni
addietro.
L'ultima apparizione risale almeno all'anno 1995.
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Ponte S.Angelo |
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Zona Trastevere |
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Il fenomeno in questione si descrive perfettamente con
l'originaria segnalazione
pervenuta sul nostro Forum:
"Ero con la mia ragazza a Trastevere, vagavamo per un
vicolo poco illuminato.
Pensavamo di essere soli.
A un certo punto una coppia di suore ci incrocia venendo dalle
nostre spalle e quasi nello stesso momento (non so da dove
siano sbucati..forse dal nulla) due ragazzi sui venti
anni
vestiti di sandali e con un poncho sulle spalle
(emanavano
anche uno strano profumo) che blateravano qualcosa.
Non sono
riuscito a capire cosa dicessero esattamente, probabilmente
parlavano
una lingua orientale, ma sono riuscito a
distinguere quelle poche parole in italiano che si sono detti
in quegli istanti: "maestro lei quando è morto per la
prima volta?".
Al ché vedo una delle suore, ormai
davanti a noi, borbottare qualcosa e forse farsi
il segno
della croce mentre l'altra stringeva nella mano destra un
rosario.
Voltatomi a vedere la reazione dei due...così come
erano apparsi erano scomparsi.
Mi rivolgo alla mia ragazza S....lei aveva visto solo le
suore!!!
Non diedi tanto peso all'episodio. Lo raccontai, quasi come
uno scherzo, ai miei amici di Prima Porta ma , inutile
sottolinearlo nessuno ci credette...
Concludo che vivo nel terrore di dovermi trovare da solo per
una strada buia.
Qualcuno può aiutarmi?"
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Città |
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Università Gregoriana |
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Anche se non esistono ulteriori prove o testimonianze in
merito, vale la pena di segnalare questo strano accadimento
occorso ad un addetto del laboratorio video.
Questo é quanto ci
dice:
"Quando lavoravo all'Università Gregoriana di Roma, nel
laboratorio video posto nel sotterraneo di un palazzo molto
antico, un giorno sento un suono a metà tra un sussurro ed un
fischio nelle orecchie. Non ci faccio caso e continuo a lavorare
al mio montaggio, quando un vero e proprio fischio, giusto
accanto al mio orecchio destro, con tanto di aria, come se
provenisse da una bocca, mi fa sobbalzare e scappo dal portiere,
al piano terra, molto scosso. E' da specificare che lavoravo già
da un anno in quel laboratorio e anche se
il posto é antico non
lo sembra affatto adesso, perché é una specie di teatro di
posa per
le riprese, con cavi, faretti, moquette e quant'altro.
Continuai a lavorare laggiù un altro anno e non mi capitò più
niente di simile.
Ma quel giorno e per la settimana successiva
avevo molte remore a restare di nuovo da solo a lavorare laggiù.
Non sono impressionabile ma non ho mai avuto tanta paura
in vita
mia come quella volta. Per quanto poco possa valere questo dato,
ho sentito fortemente come una presenza addirittura fisica
accanto a me.
Costrinsi quasi il vecchio portiere a venir giù a vedere,
ovviamente non trovammo niente
e lui sostiene che nonostante
tutto non ha mai sentito storie di Fantasmi nell'università.
Ma
parlando con dei miei amici dell'accaduto abbiamo riflettuto sul
fatto che in tante centinaia di anni quell'ex palazzo nobiliare
deve averne viste di cose.
E difficilmente saranno state sempre piacevoli!"
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Città |
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Borgo Vecchio
di
S.Maria Galeria |
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Rumori di zoccoli di cavallo, strani
altri rumori, figure e fenomeni
inquietanti ci sono stati segnalati da testimoni diretti.
Ecco la significativa testimonianza di un nostro utente:
"Ciao premetto che sono assolutamente dilettante ma ho
vissuto delle esperienze che
non so come definire se non strane
nel borgo medievale abbandonato di
Santa Maria di Galeria: ero
già stato più volte in questo luogo di notte e avevo sentito
rumori e altri fenomeni che avevo classificato come
"naturali".
Di recente ho convinto un amica che, suo malgrado, ha avuto
esperienze medianiche,
e che ha ascendenti diretti e indiretti
medium nella sua famiglia ad accompagnarmi
per un giro nella
città. Per lei non è stata una bella esperienza... ora vi
racconto ciò
che ho visto e sentito io poi vi riferirò il poco
che ha raccontato lei.
Appena salita la rampa che porta alla rocca si é alzato vento
forte e poco dopo abbiamo cominciato a sentire rumore di zoccoli
di uno o forse più cavalli (mi era già capitato ma avevo
semplicemente pensato che ci fossero intorno dei cavalli) ma
questa volta la mia amica si è spostata sul lato del sentierino
come per far passare qualcosa (ha però poi asserito di non aver
visto nulla ma di aver avuto solo delle "sensazioni").
Entrati nella porta della città Lucia (nome fittizio), é
diventata nervosa, quasi isterica e
ci ha chiesto più volte di
andare via. Noi abbiamo minimizzato e con non poca fatica
l'abbiamo convinta a rimanere.
All'interno della città c'é una torre diroccata: ho visto una
specie di nebbia che si muoveva attorno alla torre e a quel
punto Chiara ha fissato il suo sguardo sulla torre per alcuni
istanti non rispondendo più alle nostre domande poi, nemmeno
dopo trenta secondi,
come se si risvegliasse, di scatto ci ha
detto: "Andiamo via".
A quel punto non abbiamo cercato
di convincerla in alcun modo a restare.
Più tardi, in macchina, ci ha dato alcune poco lucide
informazioni su di una ragazza
sulla torre che le ha detto qualcosa
e da quel momento non é più voluta tornare sull'argomento. Per
non urtare la sua sensibilità non le ho chiesto più nulla."
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Città |
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Colosseo |
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Nel maestoso anfiteatro romano si consumarono vere e proprie
carneficine: come tutti sanno, migliaia di gladiatori vennero
immolati per il divertimento del pubblico romano.
E' fin troppo facile pensare che "qualcosa" sia rimasto
imprigionato in questo luogo.
Ed é così che nel corso dei secoli si sono accumulate voci e
leggende in merito a strane apparizioni anche recenti.
Alcuni turisti stranieri qualche anno fa giurarono di aver visto con
i loro stessi occhi tre soldati armati con lance all'interno della
struttura.
Interessanti segnalazioni parlano di "belve Fantasma" che
apparirebbero di tanto in tanto nella zona in cui venivano tenute
ingabbiate prima degli spettacoli.
Ma c'é pure chi afferma di aver visto ben altro: Cesare ci fa sapere di aver addirittura visto
alla luce serale dei riflettori niente meno che Giulio Cesare che
attraversò il Colosseo avvolto da un aurea bianca!
In merito a quest'ultima apparizione non disponiamo di ulteriori
conferme dal momento che nessuno mai ha reso una testimonianza
simile.
E'interessante tuttavia notare come il Colosseo sia conosciuto per le sue
"presenze" anche all'estero.
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Cimitero
dei pellegrini |
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Alcune voci riportano che in questo cimitero sconsacrato e
abbandonato, sito tra la Via Flaminia e Viale Tiziano, si oda (in
particolari notti dell'anno) il suono di alcune campane.
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Città |
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Poggio Cesi |
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Secondo alcune strane testimonianze, nella zona in questione si
farebbe notare un singolare spettro che la gente del posto é solita
chiamare "Il Santone".
L'identità dell'apparizione sarebbe riconducibile a quella di un
hippy che alla fine degli
anni '80 si tolse la vita dandosi fuoco
(a causa di un male incurabile, stando ad alcune testimonianze).
Pare inoltre che lo spettro sia stato notato l'ultima volta nel
2001.
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Città |
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Guidonia |
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Una testimonianza quanto mai attendibile perché resaci direttamente
dal legittimo proprietario dell'abitazione:
"Vivo da solo in una casa la cui struttura originale risale al
medioevo. Fin da quando mi ci sono trasferito circa un anno fa ho
sentito spesso rumore di passi sulle scale
(la casa è su tre
livelli).
A volte ho trovato aperte finestre con i saliscendi in metallo
chiuse da me personalmente.
Non sono l'unico ad avere avuto queste esperienze perché anche una
signora che mi era venuta ad aiutare con le pulizie ha sentito
rumori per le scale (ovviamente risultate poi vuote).
Oggi, parlando con gente del posto di queste cose mi é stato detto
che lì sarebbe morta una bambina tra le braccia della mamma, e che
da allora vi si sentono rumore di passi ed il canto di una nenia
(che non ho mai sentita).
I rumori sono molto frequenti, sia di notte che di giorno.
Prima di
me la casa è rimasta vuota per vent'anni".
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Città |
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Pantheon |
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Il meraviglioso monumento romano fu edificato per volere di Marco Agrippa nel
27 A.C.
Ricordo perenne dello splendore e della gloria della Roma antica,
oggi custodisce la
tomba di Raffaello Sanzio e dei reali Vittorio
Emanuele II, Umberto I e
Margherita di Savoia.
Proprio Umberto I, assassinato a Monza nel 1900, sarebbe apparso in
più di una circostanza.
Degna di nota é la celebre apparizione in data 1930 quando si palesò
agli occhi di un carabiniere che montava la guardia.
Si narra che in tale occasione, Umberto I, abbia addirittura
affidato al militare un messaggio politico il cui contenuto é sempre
rimasto ignoto.
A testimonianza della sua apparizione, lo spettro volle toccare la
manica del militare lasciando, sulla medesima, una striatura.
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