Una finestra spalancata sul mondo dei Fantasmi italiani


 
 

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Città

Grazzano Visconti
Legenda iconografica

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In questo antico borgo medioevale pare dimori il Fantasma di Aloisa, una donna che amò e soffrì molto.
Sposatasi con un ufficiale dell'esercito, morì di gelosia dopo aver scoperto il tradimento del marito e da allora vaga per il parco e il castello di Grazzano Visconti.
Pare che il suo comportamento sia abbastanza fastidioso dal momento che si diverte a schiaffeggiare coloro che visitano il castello; se però i turisti le fanno dono di un monile o altro (appendendolo sulla statua sita in una delle stanze), ecco che Aloisa si placa.
Recentemente abbiamo ricevuto una interessante fotografia: scattata casualmente,
denota alcuni aloni luminosi attribuibili ad una strana concentrazione energetica.
Grazzano Visconti rimane un luogo incantevole dove il tempo pare essersi fermato.
E'assolutamente degno di una visita culturale.
 
 
 
 
 
 
Città

Castello
di Gropparello
Legenda iconografica

   
Segnalato da:

 

 
Il castello si trova a non più di 30 km da Piacenza.
La storia di questa antica fortezza é ricca di episodi molto cruenti: in base a quanto riportato nel
"Cronicon Placentinum", nel 1260 circa 400 fanti cremonesi e piacentini assaltarono il maniero.
Dopo essere stati sconfitti, furono imprigionati e impiccati.
Nelle notti ventose é possibile sentire ancora le urla e le imprecazioni dei militi giustiziati.
Ma nel castello aleggia ancora lo spirito di Rosaria Fulgosio, moglie di Pietrone Cagnano (che nella seconda metà del 1300 fu padrone del castello).
Rosaria, durante un'assenza del marito, si gettò tra le braccia di tale
Lancillotto Anguissola.
Pietrone, al suo ritorno venne informato da una fedele serva dell'adulterio e, dopo aver fatto costruire una cella sotterranea, vi attirò la moglie murandola viva.
Secondo alcune testimonianze, si odono ancora i lamenti di questa sfortunata donna.
 
 
 
 
 
 
Città

Castello
di Agazzano
Legenda iconografica

Segnalato da:

 

 
Il castello pare sia infestato dal Fantasma del conte Pier Maria Scotti, meglio conosciuto con l'appellativo de "Il Buso".
Costui venne prima pugnalato a morte e poi gettato nel fossato nel 1514 da Astorri Visconte e Giovanni da Birago che riuscirono ad impadronirsi del maniero.
Il Fantasma de "Il Buso" pare sia molto pacifico: descritto come un uomo molto alto, porta una corazza scura, pantaloni di pelle, stivali, elmo con penna azzurra e spada in mano.
Lo si é visto aggirarsi tra le mura con fare serio e guardingo. Altre volte corre facendo ruotare la spada e, dopo una serie di rumori metallici e urla, scompare lasciandosi dietro dei lamenti.
 
 
 
 
 
 
Città

Ponte dell'Olio
Legenda iconografica

   
Segnalato da:

Davide

 

 

Nei pressi di questo paese, in un'antica casa, durante una festa di compleanno, gli invitati hanno cominciato a vedere del sangue colare dai muri.
La festa si concluse con un fuggi-fuggi generale e l'arrivo delle forze dell'ordine.
Oggi, il terreno della casa é stato espropriato e, risulta essere zona militare con sorveglianza armata...
In verità, dobbiamo registrare pareri molto discordanti sull'episodio e sull'esistenza stessa della casa: si tratta di una segnalazione che rimane avvolta nel mistero.
Il rischio di trovarsi dinanzi ad una "leggenda metropolitana" rimane assolutamente elevato al di là di ogni possibile discussione...
 

 
 
 
 
 
Città

Castello
di Rivalta
Legenda iconografica

Segnalato da:

 

 
Il castello, di proprietà dei conti Zanardi-Landi dal 1300, fu eretto nel XI secolo.
Da rocca difensiva venne trasformato durante il Rinascimento in una meravigliosa residenza in cui spicca, per bellezza, la torre disegnata dal Solari.
All'interno della fortificazione (visitabile) pare che si facciano vedere di tanto in tanto gli antichi proprietari.
 
 
 
 
 
     

 
 
 

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