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Castellamare
di Stabia |
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Nel 1459, nel periodo in
cui si verificò la cosiddetta "congiura dei baroni", una castellana,
aprendo le porte della fortezza, permise ai nemici di conquistarla
facilmente. La donna, si dice si fosse innamorata di uno dei
soldati che presero d'assalto le mura. Il milite, tuttavia, non
ricambiò le amorose attenzioni e la poveretta, sentendosi rifiutata,
si tolse la vita avvelenandosi. Lo spettro di questa infelice
donna si aggira per il castello ed é stata notata all'ingresso o
nella stanza da letto "degli angeli": in questa camera pare vi sia
una forza che impedisce
a chiunque di svolgere una qualsiasi attività. Il Fantasma
appare con le fattezze di una donna di mezza età; indossa un lungo
abito color rosso e porta lunghi capelli neri che le scendono lungo
le spalle. Secondo quanto si dice, lo spettro adesso si vendica
perseguitando gli uomini: si diverte a spaventarli, non li lascia
dormire, li fa cadere lungo le scale. Questi suoi dispetti sono
spesso accompagnati da una forte risata.
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Basilica dell'Incoronata
- Buonconsiglio - |
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In questa Basilica, in
alcuni periodi dell'anno (ed in particolare durante la primavera),
lungo le adiacenti gradinate appare lo spettro di una giovane
ragazza in abito nuziale.
Ella avrebbe dovuto percorrere quei gradini per coronare il suo
sogno d'amore ma, proprio nel giorno fissato per il matrimonio, morì
di tisi.
Curiosità: il Fantasma sembra apparire solo alle ragazze nubili.
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Palazzo
"dell'impiccato" |
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In zona Corso Garibaldi, pare vi sia un condominio infestato dal Fantasma di un impiccato. La sua testa appare lungo le scale ed ha terrorizzato molte persone. L'apparizione sarebbe da imputarsi ad un soldato spagnolo che fu impiccato dal popolo in rivolta. |
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Piazza Bovio |
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Lungo le strade che confluiscono nella piazza, appare lo
spettro di una donna
del Seicento. Il suo Fantasma fugge
disperato come se fosse inseguito.
Nessuno é riuscito però a
scorgere il suo volto e ad avvicinarla. Si ritiene che
l'apparizione sia quella di una donna violentata e poi uccisa
dai
saraceni molti secoli fa.
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Palazzo reale |
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Maria Carolina di Borbone, sposa di Ferdinando IV di Napoli, dà vita a
sfarzosi ricevimenti nelle sale del museo di Capodimonte. Nei saloni apparirebbero luci e misteriose figure. Le danze sono accompagnate dal suono di antichi strumenti musicali. |
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Palazzo fuga |
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Questo antico palazzo, che alcuni secoli addietro ospitava i poveri della città, secondo alcune indiscrezioni sarebbe ancora popolato da misteriose presenze: bagliori alle
finestre, strane figure e lamenti animano questo luogo. |
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Ponte della Sanità |
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Il ponte si trova in zona
Capodimonte. Secondo alcune testimonianze, durante le notti piovose, sarebbero udibili i lamenti e i pianti di coloro che ivi si suicidarono.
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Via Nuova Marina |
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Lungo questa via appare lo spettro di un soldato della marina americana. Costui apparirebbe (cosa curiosissima!) solo quando negli appartamenti della zona vengono preparate delle patatine fritte. Biondo e con un amichevole sorriso, in testa porta la tipica bustina della marina militare.
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Bacoli |
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D'estate, nelle notti di luna piena, il Fantasma di Agrippina, che ancora vaga alla
ricerca del suo amante, appare sull'acqua nelle vicinanze della sua antica tomba. Testimoni dicono di aver osservato il suo spettro mentre era intento a pettinare i suoi capelli usando l'acqua del mare come
specchio. Se qualcuno prova ad avvicinarsi a lei, scompare improvvisamente lasciando una scia
di seducente profumo.
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San Giovanni
a Teduccio |
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Ogni sera verso le 20:30 si sentono rumori
strani e si riesce a vedere una signora
vestita in nero che butta per
terra un zoccolo di cui sarebbe udibile il rumore generato dall'impatto
col terreno.
Alcuni riferiscono di aver visto anche una cavallerizza che va a galoppo
in sella al
suo nero destriero.
E' segnalato un ultimo sorprendente spettro: un Fantasma bianco che muove la
testa come se volesse annuire.
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San Giorgio
a Cremano |
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Nella zona in cui un tempo
sorgeva una fabbrica di bombole, si odono strani rumori.
A causa di un'operazione errata effettuata da uno degli operai,
si sviluppò un incendio
che causò la morte di diverse persone
e la totale distruzione della fabbrica stessa.
La gente del luogo assicura che spesso e volentieri sia
possibile udire un rumore di macchinari ed il vociare degli
operai.
Soprattutto nel mese di Gennaio, alcuni spettri ripeterebbero la
scena dell'incidente.
Luci evanescenti sono state notate più volte.
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Pozzuoli |
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Il "Rione Terra" è la parte più antica di Pozzuoli e
si trova sulla rupe che da un lato si
affaccia sul porto e
dall'altro sul lato occidentale del golfo di Napoli.
Abbandonato da tempo a causa del bradisismo e del terremoto, si
tratta di una vera e propria piccola "città fantasma".
L'atmosfera é ovviamente particolarmente tetra e chiunque può
rendersi conto della presenza di "qualcosa".
Molti sono quelli che sentono sussurri, voci, passi e vedono
ombre antropomorfe.
Un fenomeno a cui molti dicono di aver assistito è
l'apparizione di una sorta di luci
circolari che si spostano per
i vicoli uscendo dalle case abbandonate.
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Vico Equense |
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Secondo i locali, il Castello Giusso sarebbe ancora abitato da
Giovanna La Pazza.
Come molte altre dame spettrali, anche Giovanna in vita fu
un'amante insaziabile e
ancor oggi c'é chi asserisce che la sua
anima vaghi inquieta in questo luogo nel quale
perì cadendo in
una delle trappole nelle quali la medesima faceva finire gli
amanti dopo essersi con loro congiunta.
Secondo voci popolari, le urla degli sventurati amanti si odono
salire dalla cappella del castello (fenomeno riportato
soprattutto durante il mese di Agosto).
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Portici |
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A Portici, in un viale interno dell'affollato comune partenopeo
c'é una vecchia casa che venne abbandonata dopo un
incendio.
Si dice che l'incendio fu appiccato da due bambini di circa 7
anni per gioco e che,
purtroppo, i due monelli rimasero
intrappolati dalle fiamme.
Talvolta capita che i giovani Fantasmi si prendano gioco di
coloro che passano al di fuori della villa, ridendo, creando
lampi di luce e talvolta sfiorando la testa dei malcapitati o
lanciando oggetti di piccole dimensioni.
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Chiesa di
Santa Chiara |
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Giovanna I d'Angiò, regina di Napoli,
fu uccisa nel 1382 nel castello di Muro per ordine
di Carlo III di
Durazzo che ne aveva invaso il regno.
Poiché ella aveva appoggiato l'antipapa Clemente VII, papa Urbano VI
non le
concesse la sepoltura in terra consacrata.
Ebbene, secondo una tradizione partenopea, ogni anno nella
ricorrenza della
sua morte, Giovanna apparirebbe nel chiostro della
chiesa di Santa Chiara.
Secondo quanto si narra, avanzerebbe lentamente lungo i vialetti o
rasente ai muri
col capo chino.
Nel suo incedere, di tanto in tanto, farebbe qualche sosta
sollevando lo sguardo.
Una nota di colore vuole che la sua espressione sia così terribile
da determinare la
morte di chiunque incroci i suoi occhi.
Una segnalazione che sembra molto legata alle leggende popolari
della zona più che a qualche episodio concreto ma che vale tuttavia
la pena di sottolineare.
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Piazza
S.Domenico Maggiore |
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Lo spettro di Maria D'Avalos, uccisa
dal marito Principe Gesualdo per via della sua
relazione adulterina
col duca Fabrizio Carafa, si farebbe notare secondo la tradizione
popolare nei pressi di Piazza S.Domenico Maggiore, in prossimità del
Palazzo di Sansevero dove la donna fu uccisa.
Si dice che nelle notti di luna piena sarebbe possibile notare una
evanescente figura femminile che, in vesti succinte e con i capelli
mossi dalla brezza, si aggirerebbe dolente alla ricerca del suo
amante Fabrizio.
Sarebbe altresì udibile un sibilo simile ad un soffuso lamento.
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Sant'Agnello |
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Presso Sant'Agnello vi é
una antica villa a picco sul mare.
Secondo quanto affermano alcuni, al suo interno avverrebbero
accadimenti talmente strani che tuttora risulta essere sfitta.
Non si dispongono di ulteriori informazioni ma, ciò che é certo, é
che la dimora goda di una delle vedute più romantiche al mondo: dal
luogo in cui é edificata é possibile contemplare il Vesuvio e il
porto di Sorrento.
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