Una finestra spalancata sul mondo dei Fantasmi italiani


 
 

*Piemonte*

Alessandria
Asti
Biella
Cuneo
Novara
Torino
Verbano-Cusio-O
Vercelli  

*Valle d'Aosta*

Aosta

*Liguria*

Genova
Imperia
La Spezia
Savona

*Lombardia*

Bergamo
Brescia 
Como
Cremona
Lecco
Lodi
Mantova
Milano
Pavia 
Sondrio
Varese

*Trentino Alto Ad.*

Bolzano
Trento

*Friuli Venezia G.*

Gorizia
Pordenone
Trieste
Udine

*Veneto*

Belluno
Padova
Rovigo
Treviso
Venezia
Verona
Vicenza

*Emilia Romagna*

Bologna
Ferrara
Forlì - Cesena
Modena
Parma 
Piacenza
Ravenna
Reggio Emilia
Rimini

*Toscana*

Arezzo
Firenze 
Grosseto
Livorno
Lucca
Massa Carrara
Pisa
Pistoia
Prato
Siena  

*Marche*

Ancona  
Ascoli Piceno
Macerata
Pesaro - Urbino

*Umbria*

Perugia 
Terni 

*Abruzzo*

Chieti
L'Aquila
Pescara  
Teramo

*Lazio*

Frosinone
Latina
Rieti
Roma
Viterbo

*Molise*

Campobasso
Isernia

*Campania*

Avellino
Benevento
Caserta
Napoli
Salerno

*Basilicata*

Potenza
Matera

*Puglia*

Bari 
Brindisi
Foggia
Lecce
Taranto

*Calabria*

Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria

*Sicilia*

Agrigento
Caltanissetta
Catania
Enna
Messina
Palermo
Ragusa
Siracusa
Trapani 

*Sardegna*

Cagliari
Nuoro
Oristano
Sassari
 
 
La mappa

Home 

Legenda Aspetti legali Esperienze
 
Città

Castellamare
di Stabia
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

 

 
Nel 1459, nel periodo in cui si verificò la cosiddetta "congiura dei baroni", una castellana, aprendo le porte della fortezza, permise ai nemici di conquistarla facilmente.
La donna, si dice si fosse innamorata di uno dei soldati che presero d'assalto le mura. 
Il milite, tuttavia, non ricambiò le amorose attenzioni e la poveretta, sentendosi rifiutata, si tolse la vita avvelenandosi.
Lo spettro di questa infelice donna si aggira per il castello ed é stata notata all'ingresso o nella stanza da letto "degli angeli": in questa camera pare vi sia una forza che impedisce
a chiunque di svolgere una qualsiasi attività.
Il Fantasma appare con le fattezze di una donna di mezza età; indossa un lungo abito color rosso e porta lunghi capelli neri che le scendono lungo le spalle.
Secondo quanto si dice, lo spettro adesso si vendica perseguitando gli uomini: si diverte a spaventarli, non li lascia dormire, li fa cadere lungo le scale.
Questi suoi dispetti sono spesso accompagnati da una forte risata.
 
 
 
 
 
 
Città

Basilica dell'Incoronata
- Buonconsiglio -
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

 

 
In questa Basilica, in alcuni periodi dell'anno (ed in particolare durante la primavera), lungo le adiacenti gradinate appare lo spettro di una giovane ragazza in abito nuziale.
Ella avrebbe dovuto percorrere quei gradini per coronare il suo sogno d'amore ma, proprio nel giorno fissato per il matrimonio, morì di tisi.
Curiosità: il Fantasma sembra apparire solo alle ragazze nubili.
 
 
 
 
 
 
Città

Palazzo
"dell'impiccato"
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

 

 
In zona Corso Garibaldi, pare vi sia un condominio infestato dal Fantasma di un impiccato. La sua testa appare lungo le scale ed ha terrorizzato molte persone.
L'apparizione sarebbe da imputarsi ad un soldato spagnolo che fu impiccato dal popolo in rivolta.
 
 
 
 
 
Città

Piazza Bovio
Legenda iconografica

 

 
Segnalato da:

 

 
Lungo le strade che confluiscono nella piazza, appare lo spettro di una donna
del Seicento.
Il suo Fantasma fugge disperato come se fosse inseguito.
Nessuno é riuscito però a scorgere il suo volto e ad avvicinarla.
Si ritiene che l'apparizione sia quella di una donna violentata e poi uccisa dai
saraceni molti secoli fa. 
 
 
 
 
 
 
Città

Palazzo reale
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

 

 
Maria Carolina di Borbone, sposa di Ferdinando IV di Napoli, dà vita a
sfarzosi ricevimenti nelle sale del museo di Capodimonte.
Nei saloni apparirebbero luci e misteriose figure. 
Le danze sono accompagnate dal suono di antichi strumenti musicali.
 
 
 
 
 
Città

Palazzo fuga
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

 

 
Questo antico palazzo, che alcuni secoli addietro ospitava i poveri della città, secondo alcune indiscrezioni sarebbe ancora popolato da misteriose presenze: bagliori alle
finestre, strane figure e lamenti animano questo luogo.
 
 
 
 
 
Città

Ponte della Sanità
Legenda iconografica

 

 
Segnalato da:

 

 
Il ponte si trova in zona Capodimonte. Secondo alcune testimonianze, durante le notti piovose, sarebbero udibili i lamenti e i pianti di coloro che ivi si suicidarono.
 
 
 
 
 
Città

Via Nuova Marina
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

 

 
Lungo questa via appare lo spettro di un soldato della marina americana.
Costui apparirebbe (cosa curiosissima!) solo quando negli appartamenti della zona vengono preparate delle patatine fritte.
Biondo e con un amichevole sorriso, in testa porta la tipica bustina della marina militare.
 
 
 
 
 
 
Città

Bacoli
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

 

 
D'estate, nelle notti di luna piena, il Fantasma di Agrippina, che ancora vaga alla
ricerca del suo amante, appare sull'acqua nelle vicinanze della sua antica tomba.
Testimoni dicono di aver osservato il suo spettro mentre era intento a pettinare i suoi capelli usando l'acqua del mare come specchio.
Se qualcuno prova ad avvicinarsi a lei, scompare improvvisamente lasciando una scia di seducente profumo.
 
 
 
 
 
 
Città

San Giovanni
a Teduccio
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

Marsiglia

 

 
Ogni sera verso le 20:30 si sentono rumori strani e si riesce a vedere una signora
vestita in nero che butta per terra un zoccolo di cui sarebbe udibile il rumore generato dall'impatto col terreno.
Alcuni riferiscono di aver visto anche una cavallerizza che va a galoppo in sella al
suo nero destriero. 
E' segnalato un ultimo sorprendente spettro: un Fantasma bianco che muove la
testa come se volesse annuire.
 
 
 
 
 
 
Città

San Giorgio
a Cremano
Legenda iconografica

Segnalato da:

Marsiglia

 

 
Nella zona in cui un tempo sorgeva una fabbrica di bombole, si odono strani rumori.
A causa di un'operazione errata effettuata da uno degli operai, si sviluppò un incendio che causò la morte di diverse persone e la totale distruzione della fabbrica stessa.
La gente del luogo assicura che spesso e volentieri sia possibile udire un rumore di macchinari ed il vociare degli operai.
Soprattutto nel mese di Gennaio, alcuni spettri ripeterebbero la scena dell'incidente.
Luci evanescenti sono state notate più volte.
 
 
 
 
 
 
Città

Pozzuoli
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

Sytry

 

 
Il "Rione Terra" è la parte più antica di Pozzuoli e si trova sulla rupe che da un lato si affaccia sul porto e dall'altro sul lato occidentale del golfo di Napoli.
Abbandonato da tempo a causa del bradisismo e del terremoto, si tratta di una vera e propria piccola "città fantasma".
L'atmosfera é ovviamente particolarmente tetra e chiunque può rendersi conto della presenza di "qualcosa".
Molti sono quelli che sentono sussurri, voci, passi e vedono ombre antropomorfe.
Un fenomeno a cui molti dicono di aver assistito è l'apparizione di una sorta di luci
circolari che si spostano per i vicoli uscendo dalle case abbandonate.
 
 
 
 
 
 
Città

Vico Equense
Legenda iconografica

Segnalato da:

Tanya

 

 
Secondo i locali, il Castello Giusso sarebbe ancora abitato da Giovanna La Pazza.
Come molte altre dame spettrali, anche Giovanna in vita fu un'amante insaziabile e
ancor oggi c'é chi asserisce che la sua anima vaghi inquieta in questo luogo nel quale perì cadendo in una delle trappole nelle quali la medesima faceva finire gli amanti dopo essersi con loro congiunta.
Secondo voci popolari, le urla degli sventurati amanti si odono salire dalla cappella del castello (fenomeno riportato soprattutto durante il mese di Agosto).
 
 
 
 
 
 
Città

Portici
Legenda iconografica

Segnalato da:

Tanya

 

 
A Portici, in un viale interno dell'affollato comune partenopeo c'é una vecchia casa che venne abbandonata dopo un incendio. 
Si dice che l'incendio fu appiccato da due bambini di circa 7 anni per gioco e che,
purtroppo, i due monelli rimasero intrappolati dalle fiamme.
Talvolta capita che i giovani Fantasmi si prendano gioco di coloro che passano al di fuori della villa, ridendo, creando lampi di luce e talvolta sfiorando la testa dei malcapitati o lanciando oggetti di piccole dimensioni.
 
 
 
 
 
 
Città

Chiesa di
Santa Chiara
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

 

 
Giovanna I d'Angiò, regina di Napoli, fu uccisa nel 1382 nel castello di Muro per ordine di Carlo III di Durazzo che ne aveva invaso il regno.
Poiché ella aveva appoggiato l'antipapa Clemente VII, papa Urbano VI non le
concesse la sepoltura in terra consacrata.
Ebbene, secondo una tradizione partenopea, ogni anno nella ricorrenza della
sua morte, Giovanna apparirebbe nel chiostro della chiesa di Santa Chiara.
Secondo quanto si narra, avanzerebbe lentamente lungo i vialetti o rasente ai muri
col capo chino.
Nel suo incedere, di tanto in tanto, farebbe qualche sosta sollevando lo sguardo.
Una nota di colore vuole che la sua espressione sia così terribile da determinare la
morte di chiunque incroci i suoi occhi.
Una segnalazione che sembra molto legata alle leggende popolari della zona più che a qualche episodio concreto ma che vale tuttavia la pena di sottolineare.
 
 
 
 
 
 
Città

Piazza
S.Domenico Maggiore
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

Gpinfonbrokers

 

 
Lo spettro di Maria D'Avalos, uccisa dal marito Principe Gesualdo per via della sua
relazione adulterina col duca Fabrizio Carafa, si farebbe notare secondo la tradizione popolare nei pressi di Piazza S.Domenico Maggiore, in prossimità del
Palazzo di Sansevero dove la donna fu uccisa.
Si dice che nelle notti di luna piena sarebbe possibile notare una evanescente figura femminile che, in vesti succinte e con i capelli mossi dalla brezza, si aggirerebbe dolente alla ricerca del suo amante Fabrizio.
Sarebbe altresì udibile un sibilo simile ad un soffuso lamento.
 
 
 
 
 
 
Città

Sant'Agnello
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

Picchio

 

 
Presso Sant'Agnello vi é una antica villa a picco sul mare.
Secondo quanto affermano alcuni, al suo interno avverrebbero accadimenti talmente strani che tuttora risulta essere sfitta.
Non si dispongono di ulteriori informazioni ma, ciò che é certo, é che la dimora goda di una delle vedute più romantiche al mondo: dal luogo in cui é edificata é possibile contemplare il Vesuvio e il porto di Sorrento.
 
 
 

 
 
 

© Copyright 2000 - 2003 "L'Italia dei Fantasmi".
Il contenuto del sito é proprietà dei relativi proprietari.
E'vietata ogni riproduzione (anche parziale) non autorizzata.