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Nessuno si senta offeso se ci permettiamo di inserire una pagina di
questo tipo nel nostro sito.
Non vogliamo fare del moralismo a buon prezzo, ma solamente
sottolineare un aspetto che noi reputiamo importante, fondamentale e
che ben poche guide nostrane ed estere evidenziano.
Nel nostro sito sono elencati moltissimi luoghi additati come
"particolari": si va dai castelli alle antiche ville.
Dai monasteri così impregnati di storia agli antichi siti archeologici.
In fin dei conti, se ci pensate bene, il nostro sito (in potenza)
potrebbe non discostarsi molto da un portale dedicato ad antiche
costruzioni medioevali o rinascimentali.
Tuttavia, dal momento che la materia da noi trattata é a detta di molti
assai "intrigante", desideriamo porre ben in chiaro che
l'accesso a moltissimi luoghi da noi indicati
NON E' ASSOLUTAMENTE
CONSENTITO.
Il chiaro limite alle gite (qualunque essa siano) fuori porta é, come
di consueto, rappresentato dal rispetto: della natura, dei luoghi e
della proprietà.
Nessuno si senta in diritto di accedere liberamente nei luoghi non
aperti al pubblico. Poco importa lo stato in cui essi possono versare
(per intenderci: il fatto che si tratti di un vecchio rudere
"abbandonato" non ha alcuna importanza!).
Le "res nullius", i luoghi privi di un reale proprietario sono mosche
bianche, é bene ricordarlo sempre.
Lo stato di abbandono in cui eventualmente versa un immobile non
autorizza nessuno ad accedervi.
I vari "ma", "ma sì", "cosa vuoi che sia",
lasciateli ad altri perché con la legge non si scherza, Fantasmi o
meno.
La curiosità che alcune segnalazioni possono ingenerare su di voi é
più che comprensibile ma ciò non significa affatto che a voi (e a noi,
certo!) sia affidato alcun dovere-potere di comportarvi fuori da binari
ben precisi.
Di sicuro tutti sanno che al Museo del Louvre di Parigi é custodita la
Monnalisa.
Ebbene, siamo convinti che nessuno si sognerebbe di visitare il Louvre a
notte fonda e fuori dagli orari di apertura del museo spinto
dall'irresistibile curiosità di vedere con i propri occhi tale
capolavoro.
Pensate che questo sia un esempio insignificante? Forse avete ragione ma
ricordate che il Louvre come qualsiasi antico castello italiano sono
proprietà privata e pertanto sono tutelati dalle medesime leggi che si
ergono a protezione anche dagli accessi non consentiti in una antica
torre saracena ormai fatiscente.
Ricordate sempre che, ogni luogo é sempre di proprietà di qualcuno:
sia esso un privato cittadino, il comune, la regione od il demanio dello
Stato.
Una leggenda, un Fantasma diviene allora "pertinenza" delle
mura che lo ospitano e viene, a sua volta, "privatizzato" al
loro interno.
Non v'é ragione tangibile che giustifichi alcuna violazione di
proprietà: figuriamoci se un tale abuso avviene per via di un
"presunto caso paranormale".
Ma non vogliamo parlare solo di "edifici": il terreno stesso
(fosse anche un campo da calcio) é sottoposto alla medesima tutela
giuridica.
Insomma, il nostro consiglio (che speriamo vivamente possa suonare
superfluo) é quello di comportarvi sempre come educati e rispettosi
cittadini evitando qualsiasi "ragazzata" che agli occhi del
codice penale e civile non trova alcuna giustificazione.
Perché allora non approfittare delle numerose visite guidate che
vengono organizzate in loco? Una visita al
Castello di
Montebello, tanto per fare un esempio, vi regalerà emozioni
autentiche, ricordi meravigliosi e soprattutto AUTORIZZATI.
La disciplina della PROPRIETA' PRIVATA é estremamente complessa ed
articolata:
le sue fonti sono ravvisabili nella COSTITUZIONE ITALIANA,
nel Codice Civile e nel Codice Penale.
 Art.614
del vigente Codice Penale Italiano
(VIOLAZIONE DI DOMICILIO):
"Chiunque s'introduce nell'abitazione altrui, o in un altro luogo
di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà
espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi
s'introduce clandestinamente o con inganno, é punito con la
RECLUSIONE fino a TRE ANNI.
Alla stessa pena soggiace chi si trattiene nei detti luoghi contro
l'espressa volontà di chi ha diritto di escluderlo, ovvero vi si
trattiene clandestinamente o con l'inganno.
Il delitto é punibile a querela della persona offesa.
LA PENA E' DA UNO A CINQUE ANNI e si procede d'ufficio, se il
fatto é commesso con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero
se il colpevole é palesemente armato".
Va da sé che, nel caso di CONCORSO in VIOLAZIONE DI DOMICILIO
(nel
caso cioè in cui siano due o più persone a commettere l'illecito,
la pena prevista dal Codice Penale può essere aggravata).
Va
da sé anche e soprattutto il fatto che non é necessaria alcuna
esposizione di cartelli che segnalino la "proprietà privata" o
mezzi quali recinzioni e filo spinato che vengono utilizzati
eventualmente come deterrenti ma non come elemento costitutivo del
diritto o come condizione necessaria per
tutelare i propri diritti su di un fondo. |
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