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Fondi:
antica Sinagoga |
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Castello
di Frangipane |
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Il castello si trova presso Cisterna
Latina dove, nel XVI secolo, visse la nipote dei proprietari di
allora, tale Giselda.
Costei, secondo le cronache del tempo, era una donna stupenda con
lunghi capelli neri
e dotata di una carica sensuale davvero
unica.
Non c'era uomo che potesse resistere al suo fascino e così la sua
camera da letto era assiduamente frequentata da focosi amanti che,
dopo aver trascorso una notte
di passione con la contessa, si
dileguavano alle prime luci dell'alba.
Giselda andò in sposa ad un giovane nobile ma ben presto la sua
indole libertina
ritornò a galla.
Scoperta dal marito, la contessa fuggì in una casa non molto lontana
dal castello e qui continuò a ricevere i suoi amanti.
Sono passati diversi secoli ma Giselda continua ad esercitare l'arte
della seduzione.
Il suo Fantasma appare sulla sponda del piccolo lago di Ninfa o nel
castello diroccato.
Numerose sono le testimonianze di coloro che, anche recentemente,
hanno potuto constatare di persona il suo insuperabile fascino e la
sua "ars amatoria".
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Strada che collega
Fondi ad Itri |
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Si racconta, e ormai molte
testimonianze lo rendono noto, che sulla strada che porta da Fondi a
Itri si verifichi l'apparizione di un vecchio pastore che molti anni
addietro su quella strada era stato investito con il suo gregge.
Si dice che tale apparizione spaventi gli automobilisti che su
quella strada si trovano a transitare soprattutto nelle ore
mattutine (intorno alle 5:00, l'ora in cui e' stato ucciso) e che si
manifesti apparendo in un tratto e poi riapparendo alcuni chilometri
più avanti.
"Per mia esperienza posso citare ciò che accadde ad un amico di
famiglia e vicino di casa che da quella esperienza ne uscì con la
febbre a 40.
Egli era solito recarsi ad Itri ogni mattina per svolgere la sua
professione di fornaio, ad un tratto scorgendo la figura dell'
anziano signore (ma ignaro dell' esistenza di questa leggenda e
peraltro scettico sulle storie di fantasmi) si fermò chiedendogli se
voleva un passaggio... il vecchio non gli rispose,
limitandosi a sorridere.
Il nostro amico ripartì credendo che fosse un malato di mente, ma
pochi chilometri più avanti la macchina gli si fermò improvvisamente
e guardando avanti nell'oscurità intravide il ghigno dello stesso
vecchio che aveva incontrato precedentemente! Preso dal panico
riuscì a rimettere in moto e a fuggire.
Saltando il lavoro tornò a casa dove io lo vidi pallido e sbigottito
nel letto dove ci raccontò la sua raccapricciante vicenda; egli
ancora oggi a distanza di anni non passa più per
quella strada
neanche di giorno preferendo la via più lunga per recarsi a lavoro.
Ma posso testimoniare che non si trattò di un fenomeno isolato, da
allora ne sentii
parlare da altri che avevano vissuto la medesima
esperienza.... é indubbio che in quella tortuosa e montagnosa via
si nasconda un agghiacciante mistero".
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Fondi città |
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Il "Casotto Rosso" é un incrocio molto
trafficato al centro del quale sorge un
edificio che
un tempo serviva da casa cantoniera e che é ormai
abbandonata e
fatiscente nonché
priva del suo originario colore ha mantenuto
però il suo
nome come punto di riferimento.
Diverse persone assicurano di aver vissuto in questa zona
esperienze inspiegabili e paurose risalenti sia ai tempi passati
che ad anni
più recenti: le manifestazioni più ricorrenti sono quelle che
si
presenterebbero sottoforma di un grosso cane bianco con gli
occhi di fuoco
che spaventerebbe gli automobilisti ponendosi impassibile di
fronte alleauto in transito.
Testimoni più recenti hanno asserito che il
cane appare e
scompare per poi riapparire più avanti.
Testimonianza più antica risalente a circa 50 anni fa
parlerebbe sempre di
grossi cani bianchi e con occhi di fuoco che inseguivano
ferocemente un
mandriano nelle ore notturne il quale urlando per chiedere aiuto
ai suoi
colleghi non lo otteneva in quanto questi non riuscivano a
vedere la
manifestazione.
Oltre a quella dei grossi cani si parla anche di apparizione e
sparizione di
figure umane
che vagherebbero senza pace in questa zona: una
testimone
riferì di una notte in cui, transitando per quell'incrocio un
gran numero
di persone, una di queste misteriose figuresi buttò sull'automobile spaventando i viaggiatori;
altri
riferiscono di figure di bambini e adulti nei pressi del fosso
circostante
alla casa nelle ore notturne.
Non si sa con precisione la causa di questi avvenimenti.....si
presume che
in quel luogo vi siano state un gran numero di vittime
nell'ultima guerra
che probabilmente non trovarono una sacra sepoltura....
Sono
stati molti
anche gli incidenti che si sono ripetuti nei pressi di questo
incrocio e che
purtroppo arricchiscono il numero di anime disperate che vi si
aggirano.
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