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Il
castello di Landriano, che rimane a tutti gli effetti
proprietà privata e come tale non visitabile, pare essere
"abitato" da una strana presenza.
Il nostro Staff ha ricevuto alcune interessanti testimonianze
a riguardo ma attualmente non vi é alcun dato, né storico, né
fattuale, che possa suffragare le versioni ricevute.
Non é affatto da escludersi che quella che andrete a visionare
possa costituire una leggenda locale.
Ecco cosa si dice:
"La zona del castello di Landriano pare essere infestata dal
Fantasma di una donna che afferma di chiamarsi Janet.
Costei, quando una o più persone si avvicinano, si presenta al
loro cospetto e si comporta con naturalezza.
Nelle apparizioni successive, fa emergere il vero lato
inquietante della sua personalità: pare sia in grado di
portare in uno stato di trance la gente ed assume
progressivamente il completo controllo del corpo di coloro su
cui ha posato gli occhi.
E' un fantasma che si muove continuamente per non poter farsi
individuare con facilità.
(Ivy, Onix e Venere)".
"La donna in questione, é vissuta alla fine del '500 ed é
stata condannata al rogo per stregoneria.
Fu giustiziata proprio nella piazza antistante al castello e,
appena calano le tenebre, il suo spirito si manifesta agli
ignari che disturbano i suo riposo.
All' inizio é udibile un un suono simile ed un canto o ad un
lamento di donna, poi il Fantasma comincia a materializzarsi.
Le sue apparizioni vanno dalla forma del suo viso nel portone
d’ingresso a una figura confusa nelle finestre della facciata
frontale dell’edificio.
Il Fantasma è anche capace di far andare in trance le persone
e far loro rivivere i suoi
ultimi momenti di vita".
(Xeno)
Riportiamo di seguito il rapporto del gruppo Anubis
Stargate: il Castello sorge su di un isolotto separato da
un putrido torrentino e quando c’e’ nebbia non lo si vede
neanche.
Ecco il Castello!
Visto di notte incute molto timore, visto di giorno delude
tutte le aspettative.
Si tratta di un’antica costruzione ormai fatiscente, con grave
pericolo di crollo come riportano le targhe appese all’interno
del portico. E’ proprietà del Comune di Pavia e cercando in
rete ho trovato solo un documento dell’Ottobre 2000 che
parlava di un piano di ristrutturazione del Castello per
adibirlo a Hotel, Ristorante, Centro Universitario, Discoteca,
un po’ di tutto insomma.
Comunque sia l’ingresso alla struttura é vietato e molte sono
anche le finestre e le porte murate o sbarrate a livello
terreno.
Se passeggiate per le vie circostanti troverete un ambiente da
piccolo borgo medievale e gli abitanti sono schivi e
riservati.
L'Esperienza di Paola: mi chiamo Paola, sono
un'appassionata di paranormale, e dopo avere saputo del
Castello di Landriano, ci sono andata. Era notte e per
trovarlo ci ho messo una vita anche se era estate. Dunque, a
parte il fatto che anche se la sua reputazione non fosse di un
castello infestato, spaventerebbe comunque.
Però, appena si arriva nel parcheggio antistante i brividi ti
percorrono la schiena, vedendo i carri funebri parcheggiati,
proprietà di una ditta al di là della strada.
Ok, (senza scendere dalla macchina) percorro il ponte che
porta al portone e che passa sopra un alto dirupo molto buio.
Davanti al cancello i brividi sono al massimo. I finestrini
alzati, il panico alle stello, accendo gli abbaglianti per
vedere meglio lo spettrale cortile al di là del cancello.
Adesso non so dirvi se il fatto di essere tesa come una corda
di violino avesse il suo effetto, ma ho vissuto realmente
qualcosa:
mentre guardavo insistentemente all'interno del castello, non
mi ero accorta che qualcosa si era affacciato ad una finestra
del primo piano, piuttosto centrale.
Una sagoma luminosa ha attirato l'attenzione del mio sguardo.
Ho guardato la figura per un paio di minuto, in preda alla
paura, ma poi mi sono sentita tristissima, come se avessi
spiato una persona che voleva restare sola e che voleva una
dignitosa solitudine. Ho sentito dentro un dolore al petto,
come quando per uno sforzo il cuore batte all'impazzata, ma
ero tranquilla, stranamente tranquilla. Ho riacceso la
macchina e ho fatto lentamente la retromarcia, guardando poco
alla volta la finestra.
Una volta allontanata, ci ho messo un po' a perdere quella
sensazione di disperazione.
Il mio sbaglio? Esserci andata da sola e non avere condiviso
questa esperienza con nessuno.
Il
castello é di proprietà privata e, come tutti i luoghi di alto
interesse storico é custodito.
E' severamente vietato qualunque accesso
non autorizzato
ex ART. 614 Codice Penale.
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Hanno collaborato: |
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Ivy; Onyx; Venere; Xeno;
Anubi's Stagate; Paola |
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