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Materiale
per prendere appunti:
un block notes può andare benissimo.
L'ideale sarebbe rivestire esternamente il vostro blocco con una
copertina plastificata in maniera tale da preservarlo dall'umidità,
dalla pioggia o da quant'altro possa rovinare il medesimo e i dati ivi
contenuti.
Su di esso cercate di disegnare una mappa del luogo in cui vi trovate.
Può risultare utile per pianificare il vostro lavoro.
La mappa dovrà risultare il più dettagliata possibile con
l'indicazione di tutti i passaggi, le luci e gli elementi naturali
esterni (correnti d'acqua, alberi, ecc..).
Sul medesimo block notes annoterete quanto di strano si sia verificato
in vostra presenza ed ogni minimo dettaglio che possa tornarvi utile
per ricostruire le fasi salienti delle vostre indagini: data e ora in
cui i fenomeni si sono verificati, le variazioni di temperatura
registrate, i rumori percepiti, e così via. |
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Cartina topografica:
questo strumento é vivamente
consigliato per sapersi districare in ogni situazione nella zona
attorno al sito d'indagine.
Le mappe sono reperibili in diversi formati e pubblicazioni: l'ideale
sarebbe munirsi di una mappa in scala 3 a 1000 che vi può fornire un
quadro particolareggiato dell'area sulla quale vi trovate ad operare:
su di essa dovrebbe tornarvi relativamente facile individuare
sentieri, strade, ponti, pozzi ed edifici.
Se ne avete la possibilità, procuratevi anche una mappa geologica:
conoscere la composizione del terreno sottostante può rivelarsi
fondamentale per risalire ad un'ipotesi razionale-naturale degli
eventi sui quali si indaga. |
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Macchina fotografica:
va
premesso che, come avrete avuto modo di capire, fotografare qualcosa
d'insolito é sicuramente un'impresa molto ardua. Ciò dipende da
molteplici fattori che vanno da quelli prettamente tecnici (inerenti
all'apparecchio fotografico e ad alcune capacità psi del
fotografo) a quelli più casuali dettati dalla buona sorte.
Se
volete immortalare i vostri avvistamenti, l'oggetto in questione deve
essere estremamente maneggevole e pratico: difficilmente potrete
operare in condizioni di estrema comodità.
Il consiglio che é sempre stato dato ai ricercatori alle prime armi é
quello di usare una macchina completamente automatica (al buio le
regolazioni non sono agevoli!), meglio se dotata di un flash e
pellicola a raggi infrarossi (che però risulta essere molto costosa e
delicata).
In mancanza, é sconsigliato usare il normale flash.
Un apparecchio a sviluppo istantaneo va più che bene così come una
qualsiasi fotocamera digitale con risoluzione minima di 1.3 mega
pixels.
Se avete la fortuna di fotografare qualcosa di strano, aspettate ad
esultare: bisogna mettersi dell'avviso che spessissimo ciò che viene
ritratto é il frutto di aberrazioni ottico-luminose.
Ricordate che le foto più interessanti sono state prese per caso e
senza che l'astante si avvedesse di qualcosa d'insolito.
Insomma...c'é solo da incrociare le dita ed armarsi di una pazienza
incrollabile. |
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Piccolo registratore portatile:
questo strumento vi
servirà per annotare le vostre considerazioni e gli appunti vocali. E'
un valido sostituto del
block notes di cui sopra ma é spesso fonte di malumori dal momento che
il suo corretto funzionamento può essere compromesso da un errato
utilizzo del medesimo o da un improvviso (e non così raro)
malfunzionamento.
Ecco che allora, il registratore andrebbe usato preferenzialmente per
la registrazione ambientale: dotatevi di numerosi nastri registrabili
di buona qualità e soprattutto originali.
Con un po' di fortuna, sarete in grado di catturare in audio tutto ciò
che risulti sospetto.
Anche in questo caso é chiaro che é vivamente sconsigliato lasciarsi
andare a facili entusiasmi: ogni ambiente presenta una serie di rumori
assolutamente naturali (pensate solamente al rumore del vento o allo
scricchiolio delle tubature e al lamentarsi del vecchio e caro legno). |
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Rocchetto di filo:
ve
ne serve uno di
colore scuro e non di eccessivo spessore. Dovrete srotolarlo lungo i
corridoi e all'inizio e alla fine delle scale. E' un simpatico e
quanto mai indispensabile accorgimento per evitare che qualcuno possa
muoversi nell'ambiente nel quale state operando inquinando i risultati
ottenuti.
In poche parole il filo vi tornerà utile per smascherare gli eventuali
"falsi Fantasmi". Meno il filo risulta visibile, più valida risulterà
essere la vostra trappola da ricercatori.
Il filo va ben teso in modo tale che si possa spezzare.
Pensate che questa sia una geniale invenzione dei Ghost Hunter?
Vi sorprenderà sapere che codesto metodo é già stato sperimentato in
diverse epoche dalle sentinelle che, dovendo sorvegliare al buio un
vasto perimetro, disponevano attorno ad esso alcuni fili muniti di
campanelli o lattine. Il tintinnio era
sufficiente a dare l'allarme.
Ovviamente, in questo caso, la ratio del meccanismo é ben diversa e
pertanto evitate di disporre il filo in modo tale che possa comunque
far inciampare qualcuno al buio.
Per lo stesso motivo non usate in alcun modo spago, nailon o bava da
pesca. |
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Metro:
vi servirà per misurare le varie distanze sul luogo in cui si sia
palesato qualcosa di insolito.
La misurazione é infatti utile per ricostruire il tragitto
dell'eventuale apparizione e per poter stimare le dimensioni di ciò
che avete visto prendendo come punti di riferimento gli oggetti che si
trovano nel luogo quali: porte o alberi. |
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Farina, zucchero o sabbia:
il loro
utilizzo serve per ottenere impronte e per verificare che nessuna persona
o animale
si sia aggirato per la zona nella quale operate.
Il tutto va usato con parsimonia e con il rispetto dell'ambiente che,
a ricerca ultimata, siete chiamati a riassettare.
Lo zucchero é ottimo anche come allarme acustico (mai provato a
camminarci sopra?).
Questo sistema può essere utilizzato in sostituzione del filo (di cui
sopra) o congiuntamente ad esso |
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Gessi:
vi serviranno per tracciare gli
spostamenti che il Fantasma ha compiuto.
I segni vanno tracciati con un colore che risulti evidente in
relazione alla specifica superficie.
Per il rispetto dell'ambiente, é assolutamente da escludersi
l'utilizzo di matite o pennarelli. |
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Orologio:
per poter annotare l'ora in cui un
qualche fenomeno insolito si é verificato.
L'orario, lo avrete capito, é uno dei dati che andranno a comporre il
vostro "report" su materiale cartaceo o su supporto audio.
Per maggiore praticità é meglio disporre di un orologio con quadrante
luminoso che vi permetta di osservare l'orario in qualsiasi condizione
di luce mediante la semplice pressione di un pulsante.
Se non siete soli, é utile sincronizzare il vostro orologio con quello
degli altri. |
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Telefono cellulare: per tenervi in
contatto con i membri della vostra squadra e come sicurezza per ogni
evenienza.
Secondo qualche ricercatore, le onde radio emesse da tale apparecchio
potrebbero inquinare le indagini interferendo con eventuali altri
apparecchi di cui disponete.
Rimane tuttavia un tool irrinunciabile e che é bene avere
sempre con sé in mancanza di un apparecchio di rete fissa in loco
(consigliato). |
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Termometro:
per registrare improvvise variazioni
di temperatura.
In commercio ne esistono di vari tipi, più o meno precisi e
sofisticati.
Per maggior praticità conviene disporre di un termometro digitale che
va tenuto ben lontano da fonti di calore artificiali.
Attenzione anche a non tenerlo a contatto con il corpo: se é molto
sensibile, il vostro calore potrebbe far registrare oscillazioni del
tutto naturali.
Secondo alcuni ricercatori, in concomitanza con alcuni eventi
insoliti, l'ambiente subirebbe una brusca variazione di temperatura
tendente al ribasso di diversi gradi.
E' bene annotare episodi di questo tipo tenendo però sempre in conto
che alcuni ambienti di per sé sono soggetti a frequenti escursioni
termiche e che le medesime possono essere generate anche da semplici
correnti d'aria. |
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Caffè ed abiti pesanti:
sono essenziali
data l'attesa immobile.
Il caffé, oltre a scaldarvi, vi consentirà di mantenere leggermente
più alta la vostra soglia di attenzione e vi fornirà ristoro ed
energia.
Gli abiti pesanti vanno calibrati non solo in base all'ambiente ma
anche alle previsioni metereologiche di cui é bene essere informati. |
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Cane (se l'avete!): oltre a tenervi
compagnia, é un animale molto sensibile e se dovesse verificarsi qualcosa
di veramente insolito, sarà il primo ad accorgersene.
L'animale non deve però dar noia o gironzolare per l'ambiente: potrebbe
compromettere le prove e le "trappole anti frode" che avete piazzato.
Ricordate che una bestiola non può in nessun modo essere considerata
uno "strumento" e che pertanto non é il caso sottoporre il vostro
amato animale a percorsi faticosi o ad esperienze che possano
spaventarlo o stressarlo. Vogliategli assolutamente bene e lasciatelo
tranquillamente a casa se nutrite qualche dubbio! Non é affatto
essenziale disporre della sua presenza. |
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Nastro adesivo: serve per sigillare tutte le finestre
e le porte per garantire che nessuno si introduca nell'ambiente penetrando
dall'esterno.
Vi consigliamo un nastro con superficie cartacea: ultimate le
operazioni di rito, vi consentirà di apporre su di esso dei segni
identificativi o la vostra firma in modo da escludere un'eventuale
sostituzione fraudolenta del medesimo. |
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Torcia elettrica: per illuminare la zona antistante ai
vostri piedi e per non inciampare-urtare contro barriere naturali.
Anche in questo caso é possibile reperirne diversi tipi in commercio:
é meglio orientare la vostra scelta su di una torcia di piccole-medie
dimensioni e con l'anima in metallo.
Se il cono luminoso é settabile a piacimento mediante un'apposita
ghiera girevole, tanto di guadagnato.
Ricordate: non si devono mai ed in alcun modo usare altre fonti di
luce o di calore che possano sprigionare fiamme. |
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Ecco, questo dovrebbe bastare!
Ma come procedere all'indagine?? Regola numero uno: non perdete tempo e appena entrati in azione disponete
i vostri attrezzi in modo da essere operativi in un tempo brevissimo.
E' necessario che venga rispettato un assoluto silenzio e che ogni fonte di luce artificiale venga oscurata.
Altra cosa: non fumate! Oltre a nuocere
gravemente alla salute,
la sigaretta potrebbe compromettere l'ambiente dell'apparizione e
generare pericoli d'incendio.
Se siete una squadra autorizzata alla ricerca, piazzatevi in punti diversi in modo da poter aver un
più ampio raggio d'azione.
Regolarmente controllerete che tutto sia ok tra gli altri componenti della
squadra e chiederete informazioni su eventuali fenomeni sospetti.
Controllate regolarmente anche i sigilli e il filo che avete teso.
E.....se dovesse realmente apparire qualcosa???
Non mettetevi ad urlare!! Sangue freddo!!
Ricordate che ciò a cui state assistendo potrebbe avere mille e più
spiegazioni logiche e razionali che vanno sempre tenute in serissima
considerazione.
Sconsigliamo anche di toccarli: qualcuno ha avuto esperienze negative
in tal senso e si é visto sparire all'improvviso l'apparizione.
Non cercate di parlargli: i Fantasmi raramente parlano e ancor più di
rado rispondono alle vostre domande dal momento che un'apparizione non
sembra disporre di una propria capacità di interagire con gli astanti.
Limitatevi ad osservare il fenomeno in silenzio.
Ricordatevi che gli spettri hanno una loro dignità: portate loro il
massimo rispetto come lo portereste ad una persona vivente.
Una volta conclusa la vostra indagine, rimettete tutto in ordine e non
lasciate immondizia in giro.
Riunitevi e stilate un rapporto tenendo conto di tutte le registrazioni
effettuate.
Se il Fantasma non é apparso, non vi scoraggiate! In tutto ci vuole
una buona dose di fortuna, pazienza ed esperienza.
Tralasciando il fatto che, a quanto pare, non tutti sono in grado di
assistere a fenomeni di questo tipo. |