Una finestra spalancata sul mondo dei Fantasmi italiani


 
 

Ghost Hunters

 
Un po' di storia
 
 

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Qualche piccolo espediente
 
 

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Gli strumenti del Ghost Hunter
 
 

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Errori da evitare e profili legislativi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I Ghost Hunters

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UNA PREMESSA FONDAMENTALE: qui di seguito riportiamo un piccolo vademecum pratico per effettuare una ricerca.
In commercio sono disponibili diversi manuali pratici
(di origine soprattutto britannica) ma a noi preme sottolineare ancora una volta (se ve ne fosse ancora bisogno) quanto difficilmente troverete scritto in quelle pagine:
va da sé che il PRIMO INSOSTITUIBILE STRUMENTO di cui dovete disporre per mettervi all'opera sono le consuete
AUTORIZZAZIONI di cui vi rinviamo all'apposita sezione.
Questa piccola guida va dunque intesa come un piccolo supporto per una ricerca condotta tra le mura domestiche della propria residenza privata.

Il Ghost Hunter autorizzato a tutti gli effetti ad operare, per svolgere la propria indagine, necessita di pochi ma indispensabili strumenti di facile reperibilità.
Tuttavia, col dilagare del progresso tecnologico, qualche ricercatore dei nostri giorni ha rinnovato la propria valigetta preferendo affidarsi a strumenti molto precisi e costosi.
Operare "all'antica" o seguire la via delle più moderne innovazioni? A voi la scelta!!
Essenziale rimane però un fatto: i primi strumenti che dovrete cercare di sfruttare al meglio sono......i vostri sensi!!
 

Materiale per prendere appunti: un block notes può andare benissimo.
L'ideale sarebbe rivestire esternamente il vostro blocco con una copertina plastificata in maniera tale da preservarlo dall'umidità, dalla pioggia o da quant'altro possa rovinare il medesimo e i dati ivi contenuti.
Su di esso cercate di disegnare una mappa del luogo in cui vi trovate.
Può risultare utile per pianificare il vostro lavoro.
La mappa dovrà risultare il più dettagliata possibile con l'indicazione di tutti i passaggi, le luci e gli elementi naturali esterni (correnti d'acqua, alberi, ecc..).
Sul medesimo block notes annoterete quanto di strano si sia verificato in vostra presenza ed ogni minimo dettaglio che possa tornarvi utile per ricostruire le fasi salienti delle vostre indagini: data e ora in cui i fenomeni si sono verificati, le variazioni di temperatura registrate, i rumori percepiti, e così via.

 

 

Cartina topografica: questo strumento é vivamente consigliato per sapersi districare in ogni situazione nella zona attorno al sito d'indagine.
Le mappe sono reperibili in diversi formati e pubblicazioni: l'ideale sarebbe munirsi di una mappa in scala 3 a 1000 che vi può fornire un quadro particolareggiato dell'area sulla quale vi trovate ad operare: su di essa dovrebbe tornarvi relativamente facile individuare sentieri, strade, ponti, pozzi ed edifici.
Se ne avete la possibilità, procuratevi anche una mappa geologica: conoscere la composizione del terreno sottostante può rivelarsi fondamentale per risalire ad un'ipotesi razionale-naturale degli eventi sui quali si indaga.

 

 

Macchina fotografica: va premesso che, come avrete avuto modo di capire, fotografare qualcosa d'insolito é sicuramente un'impresa molto ardua. Ciò dipende da molteplici fattori che vanno da quelli prettamente tecnici (inerenti all'apparecchio fotografico e ad alcune capacità psi del fotografo) a quelli più casuali dettati dalla buona sorte.
S
e volete immortalare i vostri avvistamenti, l'oggetto in questione deve essere estremamente maneggevole e pratico: difficilmente potrete operare in condizioni di estrema comodità.
Il consiglio che é sempre stato dato ai ricercatori alle prime armi é quello di usare una macchina completamente automatica (al buio le regolazioni non sono agevoli!), meglio se dotata di un flash e pellicola a raggi infrarossi (che però risulta essere molto costosa e delicata).
In mancanza, é sconsigliato usare il normale flash.
Un apparecchio a sviluppo istantaneo va più che bene così come una qualsiasi fotocamera digitale con risoluzione minima di 1.3 mega pixels.
Se avete la fortuna di fotografare qualcosa di strano, aspettate ad esultare: bisogna mettersi dell'avviso che spessissimo ciò che viene ritratto é il frutto di aberrazioni ottico-luminose.
Ricordate che le foto più interessanti sono state prese per caso e senza che l'astante si avvedesse di qualcosa d'insolito.
Insomma...c'é solo da incrociare le dita ed armarsi di una pazienza incrollabile.

 

 

Piccolo registratore portatile: questo strumento vi servirà per annotare le vostre considerazioni e gli appunti vocali. E' un valido sostituto del
block notes di cui sopra ma é spesso fonte di malumori dal momento che il suo corretto funzionamento può essere compromesso da un errato utilizzo del medesimo o da un improvviso (e non così raro) malfunzionamento.
Ecco che allora, il registratore andrebbe usato preferenzialmente per la registrazione ambientale: dotatevi di numerosi nastri registrabili di buona qualità e soprattutto originali.
Con un po' di fortuna, sarete in grado di catturare in audio tutto ciò che risulti sospetto.
Anche in questo caso é chiaro che é vivamente sconsigliato lasciarsi andare a facili entusiasmi: ogni ambiente presenta una serie di rumori assolutamente naturali (pensate solamente al rumore del vento o allo scricchiolio delle tubature e al lamentarsi del vecchio e caro legno).

 

 

Rocchetto di filo: ve ne serve uno di colore scuro e non di eccessivo spessore. Dovrete srotolarlo lungo i corridoi e all'inizio e alla fine delle scale. E' un simpatico e quanto mai indispensabile accorgimento per evitare che qualcuno possa muoversi nell'ambiente nel quale state operando inquinando i risultati ottenuti.
In poche parole il filo vi tornerà utile per smascherare gli eventuali
"falsi Fantasmi". Meno il filo risulta visibile, più valida risulterà essere la vostra trappola da ricercatori.
Il filo va ben teso in modo tale che si possa spezzare.
Pensate che questa sia una geniale invenzione dei Ghost Hunter?
Vi sorprenderà sapere che codesto metodo é già stato sperimentato in diverse epoche dalle sentinelle che, dovendo sorvegliare al buio un vasto perimetro, disponevano attorno ad esso alcuni fili muniti di campanelli o lattine. Il tintinnio era sufficiente a dare l'allarme. 
Ovviamente, in questo caso, la ratio del meccanismo é ben diversa e pertanto evitate di disporre il filo in modo tale che possa comunque far inciampare qualcuno al buio.
Per lo stesso motivo non usate in alcun modo spago, nailon o bava da pesca.

 

 

Metro: vi servirà per misurare le varie distanze sul luogo in cui si sia palesato qualcosa di insolito.
La misurazione é infatti utile per ricostruire il tragitto dell'eventuale apparizione e per poter stimare le dimensioni di ciò che avete visto prendendo come punti di riferimento gli oggetti che si trovano nel luogo quali: porte o alberi.

 

Farina, zucchero o sabbia: il loro utilizzo serve per ottenere impronte e per verificare che nessuna persona o animale si sia aggirato per la zona nella quale operate.
Il tutto va usato con parsimonia e con il rispetto dell'ambiente che, a ricerca ultimata, siete chiamati a riassettare.
Lo zucchero é ottimo anche come allarme acustico (mai provato a camminarci sopra?).
Questo sistema può essere utilizzato in sostituzione del filo (di cui sopra) o congiuntamente ad esso

 

   
   
   

Gessi: vi serviranno per tracciare gli spostamenti che il Fantasma ha compiuto.
I segni vanno tracciati con un colore che risulti evidente in relazione alla specifica superficie.
Per il rispetto dell'ambiente, é assolutamente da escludersi l'utilizzo di matite o pennarelli.
   
   

Orologio:  per poter annotare l'ora in cui un qualche fenomeno insolito si é verificato.
L'orario, lo avrete capito, é uno dei dati che andranno a comporre il vostro "report" su materiale cartaceo o su supporto audio.
Per maggiore praticità é meglio disporre di un orologio con quadrante luminoso che vi permetta di osservare l'orario in qualsiasi condizione di luce mediante la semplice pressione di un pulsante.
Se non siete soli, é utile sincronizzare il vostro orologio con quello degli altri.

 

   
   
   

Telefono cellulare: per tenervi in contatto con i membri della vostra squadra e come sicurezza per ogni evenienza.
Secondo qualche ricercatore, le onde radio emesse da tale apparecchio potrebbero inquinare le indagini interferendo con eventuali altri apparecchi di cui disponete.
Rimane tuttavia un tool irrinunciabile e che é bene avere sempre con sé in mancanza di un apparecchio di rete fissa in loco (consigliato).

 

   
   
   

Termometro: per registrare improvvise variazioni di temperatura.
In commercio ne esistono di vari tipi, più o meno precisi e sofisticati.
Per maggior praticità conviene disporre di un termometro digitale che va tenuto ben lontano da fonti di calore artificiali.
Attenzione anche a non tenerlo a contatto con il corpo: se é molto sensibile, il vostro calore potrebbe far registrare oscillazioni del tutto naturali.
Secondo alcuni ricercatori, in concomitanza con alcuni eventi insoliti, l'ambiente subirebbe una brusca variazione di temperatura tendente al ribasso di diversi gradi.
E' bene annotare episodi di questo tipo tenendo però sempre in conto che alcuni ambienti di per sé sono soggetti a frequenti escursioni termiche e che le medesime possono essere generate anche da semplici correnti d'aria.

 

   
   
   

Caffè ed abiti pesanti: sono essenziali data l'attesa immobile. 
Il caffé, oltre a scaldarvi, vi consentirà di mantenere leggermente più alta la vostra soglia di attenzione e vi fornirà ristoro ed energia.
Gli abiti pesanti vanno calibrati non solo in base all'ambiente ma anche alle previsioni metereologiche di cui é bene essere informati.

 

   
   
   

Cane (se l'avete!): oltre a tenervi compagnia, é un animale molto sensibile e se dovesse verificarsi qualcosa di veramente insolito, sarà il primo ad accorgersene.
L'animale non deve però dar noia o gironzolare per l'ambiente: potrebbe compromettere le prove e le "trappole anti frode" che avete piazzato.
Ricordate che una bestiola non può in nessun modo essere considerata uno "strumento" e che pertanto non é il caso sottoporre il vostro amato animale a percorsi faticosi o ad esperienze che possano spaventarlo o stressarlo. Vogliategli assolutamente bene e lasciatelo tranquillamente a casa se nutrite qualche dubbio! Non é affatto essenziale disporre della sua presenza.

 

   
   
   

Nastro adesivo: serve per sigillare tutte le finestre e le porte per garantire che nessuno si introduca nell'ambiente penetrando dall'esterno.
Vi consigliamo un nastro con superficie cartacea: ultimate le operazioni di rito, vi consentirà di apporre su di esso dei segni identificativi o la vostra firma in modo da escludere un'eventuale sostituzione fraudolenta del medesimo.
   
   
   

Torcia elettrica: per illuminare la zona antistante ai vostri piedi e per non inciampare-urtare contro barriere naturali.
Anche in questo caso é possibile reperirne diversi tipi in commercio: é meglio orientare la vostra scelta su di una torcia di piccole-medie dimensioni e con l'anima in metallo.
Se il cono luminoso é settabile a piacimento mediante un'apposita ghiera girevole, tanto di guadagnato.
Ricordate: non si devono mai ed in alcun modo usare altre fonti di luce o di calore che possano sprigionare fiamme.
   
   
   
Ecco, questo dovrebbe bastare!
Ma come procedere all'indagine?? Regola numero uno: non perdete tempo e appena entrati in azione disponete i vostri attrezzi in modo da essere operativi in un tempo brevissimo.
E' necessario che venga rispettato un assoluto silenzio e che ogni fonte di luce artificiale venga oscurata.
Altra cosa: non fumate! Oltre a nuocere gravemente alla salute, la sigaretta potrebbe compromettere l'ambiente dell'apparizione e generare pericoli d'incendio.
Se siete una squadra autorizzata alla ricerca, piazzatevi in punti diversi in modo da poter aver un più ampio raggio d'azione. 
Regolarmente controllerete che tutto sia ok tra gli altri componenti della squadra e chiederete informazioni su eventuali fenomeni sospetti.
Controllate regolarmente anche i sigilli e il filo che avete teso.
E.....se dovesse realmente apparire qualcosa???
Non mettetevi ad urlare!! Sangue freddo!!
Ricordate che ciò a cui state assistendo potrebbe avere mille e più spiegazioni logiche e razionali che vanno sempre tenute in serissima considerazione.
Sconsigliamo anche di toccarli: qualcuno ha avuto esperienze negative in tal senso e si é visto sparire all'improvviso l'apparizione.
Non cercate di parlargli: i Fantasmi raramente parlano e ancor più di rado rispondono alle vostre domande dal momento che un'apparizione non sembra disporre di una propria capacità di interagire con gli astanti.
Limitatevi ad osservare il fenomeno in silenzio.
Ricordatevi che gli spettri hanno una loro dignità: portate loro il massimo rispetto come lo portereste ad una persona vivente.
Una volta conclusa la vostra indagine, rimettete tutto in ordine e non lasciate immondizia in giro.
Riunitevi e stilate un rapporto tenendo conto di tutte le registrazioni effettuate.
Se il Fantasma non é apparso, non vi scoraggiate! In tutto ci vuole una buona dose di fortuna, pazienza ed esperienza.
Tralasciando il fatto che, a quanto pare, non tutti sono in grado di assistere a fenomeni di questo tipo.
 
 
 

 
 

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