|
Scattata
presso Napoli durante la Seconda Guerra Mondiale, l'immagine presenta tre
elementi: il Sig. Luigi A. (ritratto mentre posa dinanzi alla fabbrica
nella quale prestava servizio), una sagoma antropomorfa scura sullo sfondo
a sinistra ed una terza persona che fa scherzosamente capolino da dietro
il muro.
L'immagine é stata sottoposta alla nostra attenzione da un caro utente
che, nell'ottobre 2003 si ritrovò sorpreso nel visionare l'album di
famiglia.
Costui, incuriosito dalle strane sagome che apparivano nell'immagine,
chiese preliminarmente lumi alla madre G. senza tuttavia ottenere alcuna
spiegazione in merito all'identità delle due figure ulteriori rispetto al
soggetto in primo piano.
Il nostro Staff, inizialmente convinto di trovarsi dinanzi ad una foto
assolutamente normale, ha tuttavia deciso di approfondire la vicenda e le
sorprese non sono mancate.
Ecco quanto é emerso dalle perizie svolte con serietà in sede di
laboratorio:
l'analisi termo-spettrocromatografica
eseguita ha evidenziato una significativa anomalia.
Come si evince dal frame che pubblichiamo qui sotto, la riflessione
termica della luce sugli oggetti e sui corpi é normale tranne per l'uomo
sullo sfondo in piedi a sinistra.
La gamma dei colori indica la reflattanza termica dal viola/lilla
(maggior assorbimento) al verde/blu (maggiore riflessione).
Come si può notare, il muro della casa riflette maggiormente la luce ed il
calore (dominanza di blu); la persona in primo piano e quella parzialmente
sporgente sullo sfondo riflettono grosso modo allo stesso modo: si tratta
senza dubbio alcuno di due persone umane.
La terza persona a sinistra in piedi, invece, assorbe quasi completamente
la luce e il calore (viola/lilla), con un coefficiente ADU pari a -10.000
a differenza degli altri corpi che hanno coefficienti compresi tra +30.000
e +50.000 ADU.
Il grafico mostra l'intensità spettrale ed il picco di
assorbimento dell'immagine più scura. L'ombra presente a ridosso dei piedi
dell'immagine scura sullo sfondo non appartiene, come si potrebbe pensare,
alla sagoma di sinistra ma é dell'uomo che sporge parzialmente a destra.
Sembra quindi che l'uomo scuro in piedi non generi un'ombra e che sia
fortemente assorbente in UV ed in luce visibile con un basso coefficiente
termico di reflattanza.
L'immagine
ci consente anche di rievocare i fatti storici che, con ogni probabilità,
fecero da cornice a questo interessante scatto.
Il 28 Settembre 1943 la città di Napoli insorse (prima fra tutte) e diede
vita alle celebri
"Quattro giornate" durante le quali la popolazione
partenopea ingaggiò battaglia con le forze naziste di occupazione.
A detta del nostro utente, la foto del nonno fu scattata in un periodo di
poco
successivo ai citati moti insurrezionali.
Lo
Staff desidera ringraziare di cuore quanti si sono adoperati per questa
perizia fotografica il cui contributo é stato molto prezioso.
Un ringraziamento in particolare a Gloria che ci ha permesso di mettere a
disposizione di tutti i nostri utenti questo materiale.
© 2004 Luigi Raffaele Cardone; © 2004
"L'Italia dei Fantasmi".
La foto in questione compare per gentile concessione del Sig.Luigi
Raffaele Cardone.
Ogni diritto riservato. |