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Una strana ombra
sul pavimento
 

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Il caso risolto
della Dama Fantasma
 

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Un extra particolare
 

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Un volto infantile appare    in Scozia
 

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Il cavaliere Fantasma del castello di Bardi
 
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Il Fantasma ripreso in video ad Hampton Court
 
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Interessante extra appare nel 1945 presso Napoli
 

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 Greyfriars (Edimburgo)

Indice - Analisi

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Qualche tempo fa un giovane ragazzo che si trovava in vacanza studio ad Edimburgo ebbe l'occasione di recarsi in uno dei luoghi più suggestivi della zona.
Stiamo parlando del
Greyfriars, convento che oggi é luogo di dimora della congregazione dei "Greyfriars Tolbooth and Highland" e che un tempo ospitò una congregazione Francescana.
La chiesa in tardo stile gotico (della cui struttura originale rimane però ben poco) si erge nelle adiacenze di quello che un tempo fu il cimitero dedicato ai notabili ed ai ricchi della città.
Tra i vari personaggi che qui furono sepolti, quello che pare calamitare maggiormente l'attenzione é il nome di tal George "Bluidy" McKenzie.
Costui fu il principale uomo di legge al servizio di Charles II e passò agli annali non come uomo morigerato ma con la triste fama di sadico: al servizio del re non lesinò torture a quanti dissentivano dal credo protestante a cui lo stesso re era legato.
E'probabile che l'oscura fama del McKenzie abbia contribuito a far nascere attorno a Greyfriars numerose voci: é così che, incredibilmente,
il Greyfriars graveyard é al centro di uno dei tanti "ghost tour autorizzati" della Scozia: non é assolutamente nostra intenzione commentare questo genere di visite guidate ma desideriamo qui soffermarci sulla strana foto che Brenno scattò.
Nell'angolo sinistro dell'immagine in questione compare il busto di quello che pare essere a tutti gli effetti un giovane ragazzino dai capelli biondi.
Questo strano particolare é stato da noi riscontrato anche sul negativo originale che faceva da corredo alla pellicola.

Volendo come di consueto cercare una possibile spiegazione razionale, abbiamo pensato ad un involontario effetto generato da una doppia esposizione dovuto probabilmente al malfunzionamento del sistema di avanzamento dell'apparecchio fotografico.

E' tuttavia una spiegazione che non ci lascia completamente soddisfatti dal momento che questo pare essere l'unico "extra" presente nell'immagine.
Non compare infatti nessun altro elemento che ci indichi chiaramente una sovrapposizione di più frames.
Un'altra possibile ipotesi da noi avanzata é che il soggetto ripreso derivi da un riflesso ottico generatosi su di una superficie riflettente e chiaramente non escludiamo in alcun modo che questa spiegazione (unitamente alla precedente) possa a suo modo essere bastevole per chiudere qui ogni genere di argomentazione.
Tuttavia, il dubbio di trovarsi dinanzi ad un qualcosa di completamente diverso rimane una possibile alternativa che non scartiamo a priori soprattutto perché pare che a Greyfriars non sia poi così insolito catturare qualche strana anomalia.
Dal 1997 in poi, a Greyfriars sono stati registrati alcuni accadimenti a cui nessuno ha ancora dato una spiegazione.
Diversi team di ricerca si sono succeduti nel cercare di far luce sui medesimi ma fino ad ora non vi é stato modo di ottenere risposte convincenti né in un senso né nell'altro.
Negli ultimi tempi il dato più interessante é costituito dai 20 episodi registrati nell'arco di un solo mese: un cospicuo numero di visitatori avrebbero accusato qualche piccolo malessere in prossimità di un punto preciso di Greyfriars e, secondo alcuni, il fatto che gli eventi siano così localizzati sarebbe sufficiente per escludere la psicosomaticità degli stessi.
Forse sono affermazioni un po' troppo affrettate dal momento che la suggestione può giocare brutti scherzi...
Sta di fatto che di Greyfriars si continua a parlare e che il suo nome sia apparso più volte sulle pagine dei quotidiani locali ed internazionali.

Un ringraziamento in particolare a Brenno che ci ha permesso di mettere a disposizione di tutti i nostri utenti questo materiale.

© 2002 Brenno; © 2002 "L'Italia dei Fantasmi".
La foto in questione compare per gentile concessione di Brenno.
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