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La fotografia in questione
proviene dall'Egitto e presenta alcuni particolari molto interessanti ed
indicativi.
Al momento dello scatto, nell'ambiente non era presente alcun addensamento
riconducibile a fumo di sigaretta.
Il parere di alcuni esperti parapsicologi é il seguente:
L'anomalia
ripresa nella foto della signora in Egitto è un tipico "fumino".
In altre
parole si tratta (quando non è fumo di sigaretta) di addensamenti di
molecole d'acqua che, in presenza di un sensitivo o di qualsiasi altro
soggetto dotato di facoltà psicocinetiche, si plasticizzano
esteriorizzando o il contenuto dell'inconscio del sensitivo oppure la
lettura, spesso involontaria, dell'ambiente (psicoscopia d'ambiente).
Gli
addensamenti
molecolari diventano spesso visibili grazie all'azione ionizzante
del flash.
La cosa avviene grazie alla potenza di espulsione degli elettroni.
E' molto probabile che la grandezza degli addensamenti e delle molecole
stesse renda queste visualizzabili solo a certe frequenze non visibili ad
occhio nudo. Infatti le moderne pellicole fotografiche sono anche
sensibili all'infrarosso vicino e in piccola misura anche all'UV.
Lo Staff desidera
ringraziare di cuore quanti si sono adoperati per questa perizia
fotografica il cui contributo é stato molto prezioso.
Un ringraziamento in particolare a Gloria che ci ha permesso di mettere a
disposizione di tutti i nostri utenti questo materiale.
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