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Misteriosa
"presenza" apparsa sul pavimento di una casa di Landriano (PV).
Ecco il racconto di colui che ci ha gentilmente concesso questa foto:
"Nel
1995 mi sono trasferito a Landriano ed ho preso in affitto una villa con
giardino, ottemperando così alle esigenze (sic) della mia numerosa
famiglia e, soprattutto, del mio cane.
La villa era abitata da una persona anziana, la padrona, vedova ed era
molto grande, circa 140 mq di appartamento al 1° piano ed altrettanti a
piano terra.
Questo spazio era considerato “box” ed era pieno di vecchie cose,
mobili, cianfrusaglie e, in fondo allo stesso era stata ricavata una
stanza dove, a detta della signora, dormivano ed avevano vissuto i suoi
genitori.
Il mio arrivo è coinciso con una serie di lavori atti ad utilizzare lo
spazio a disposizione, pur mantenendo intatta la stanza in questione.
Debbo dire che, all’inizio, non vi è stato nessun segno di presenze
particolari, salvo rumori notturni che abbiamo attribuito alla vetustà
della casa o, comunque non vi abbiamo dato molta importanza.
E’ stato dopo un anno circa che il comportamento del mio cane, che
allora aveva circa 4 anni, si è modificato radicalmente: stava raramente
in giardino e la notte soprattutto dormiva al piano superiore sul terrazzo
o all’interno.
Improvvisamente sono successi fatti inspiegabili: un giorno lo abbiamo
trovato chiuso in una delle stanze che avevo ricavato a piano terreno, di
fianco alla stanza “incriminata”.
Un’altra volta ha incominciato ad abbaiare, digrignare i denti, saltare
come se avvertisse la presenza di qualcuno, tutto ciò sempre in prossimità
della stanza.
Debbo dire che nella stessa hanno dormito in periodi diversi mia suocera e
mio figlio maggiore, ed entrambi mi avevano riferito di rumori notturni.
Nella primavera del 1998, in occasione di una gita, mia figlia decide,
prima di partire, di scattare alcune foto e, tra le altre, fotografa il
suo modello preferito, il cane il quale dormiva sul terrazzo.
Potete immaginare il mio stupore quando, sviluppate e stampate le foto,
abbiamo scoperto l’immagine che si può vedere nella foto che vi ho
spedito.
Ho immediatamente verificato che non vi fossero “macchie” sulle
piastrelle, d’altro canto non vi era neanche la possibilità di riflessi
strani, poiché le finestre erano in altre posizioni.
Ho quindi verificato il negativo del rullino pensando che potesse essere
uno”sporco” dell’obiettivo, ma l’immagine c’è solo in quello
scatto, tutti gli altri sono “puliti”.
Dopo circa 3 mesi il mio cane è morto improvvisamente, mentre lo portavo
a fare la passeggiata quotidiana, procurando un grandissimo dolore a me e
a tutta la mia famiglia.
L’anno dopo (1999) ci siamo trasferiti di nuovo e da allora guardiamo
tutti con un altro occhio e con un altro stato d’animo tutte le
manifestazioni “strane” o paranormali che spesso vengono raccontate o
citate dai media".
Alcuni ricercatori hanno avanzato che l'extra ritratto possa essere
ingenerato dalla narice del cane riflettutasi sul pavimento.
© 2000 Franco Pucci;
© 2000
"L'Italia dei Fantasmi".
La foto in questione compare per gentile concessione di F.Pucci.
Ogni diritto riservato.
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