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Dopo tanto parlare,
dopo tante discussioni in merito alla presunta non autenticità di
alcune fotografie, in questo servizio vi proponiamo qualcosa di davvero
interessante ed unico nel suo genere.
Le fotografie che ritraggono Fantasmi sono una rarità ed ancor più lo
sono quelle che ritraggono uno spettro italiano.
Riteniamo che questo documento sia veramente qualcosa d' importante per
tutti gli appassionati e noi dello Staff siamo orgogliosi di potervelo
proporre in esclusiva assoluta.
E' una piccola conquista, un'immensa soddisfazione che sottoponiamo alla
vostra curiosità ed al vostro giudizio.
A chi appartiene
questo volto?
Che relazione esiste tra questo spettro e
Palazzo Vecchio? Un mistero che lo
Staff ha cercato di risolvere...

© 2001 "L'Italia dei
Fantasmi" - Ogni diritto riservato
E' vietata qualsiasi riproduzione non autorizzata della foto
(anche parziale).
© 2002 "www.fantasmitalia.it"
(fantasmitalia@fantasmitalia.it)
La sera del 15 Luglio 2001,
controllando come di consueto la posta, tra i vari messaggi uno catturò
in particolar modo la nostra attenzione:
"La sera del primo luglio mi trovavo insieme alla mia ragazza a
passeggiare al Piazzale Michelangelo a Firenze.
Avevo con me la macchina fotografica (era il nostro 4° anno di
fidanzamento) e così ho deciso di fare alcune foto "notturne" a Firenze.
Ho messo la mia macchina fotografica (Digitale) sul muretto della strada
che dava sui lungarni, e ho scattato due foto nel giro di un paio di
minuti.
Dopo aver scaricato le foto sul pc, mi sono accorto (per la verità non
l'ho notato subito, ma dopo qualche giorno, quando volevo "ritoccare" i
contrasti della foto) che in basso c'era un volto in trasparenza...
Ho guardato e riguardato questa foto, ma senza darmi spiegazioni logiche.
Cercando su internet argomenti che trattassero questi fatti, ho trovato il
vostro sito e ho deciso di scrivervi per avere un parere".
Saluti ***".
Così ha inizio questo avvincente mistero al quale abbiamo cercato di
trovare una possibile soluzione.....
CONSIDERAZIONI PRELIMINARI: Chi ci conosce da tempo, sa che noi
dello Staff non rientriamo in alcuna "particolare categoria" e che il
nostro é lo sforzo di un gruppo di appassionati che da tempo cerca di
mettere in risalto i luoghi più interessanti presenti sul nostro
territorio.
Ogni indagine, se davvero la si vuole condurre in modo serio, deve
prevedere una componente essenziale: un po' di "scetticismo costruttivo".
In questo articolo vi proponiamo la nostra personale interpretazione,
frutto di una ricerca condotta nella maniera più obiettiva possibile
(anche se sarebbe facile lasciarsi prendere la mano)... ...
L'AUTORE DELLA FOTO: Un ragazzo di 27 anni di Firenze che, per
motivi di riservatezza, chiameremo Paolo.
Costui non ha mai creduto alla realtà dei Fantasmi: "Bhè, vi dico la
verità, io quando vedevo le altre foto di "fantasmi" ero fermamente
convinto che si trattasse appunto di fotomontaggi, solo che questa volta
l' ho fatta IO la foto con la mia MACCHINA!!!! Non so proprio cosa
pensare!".
IL LUOGO: Ci troviamo a Piazzale Michelangelo a Firenze sul muretto
della strada che
dà sui lungarni. Le condizioni climatiche sembrano essere queste: cielo
parzialmente coperto e, a detta dello stesso Paolo, temperatura esterna
di circa 25° accompagnata da una leggera brezza.
LA FOTOGRAFIA (caratteristiche tecniche): L'immagine in questione é
stata scattata a con una fotocamera Digitale con formato 1600x1200.
Il tempo di esposizione é di 1.6 sec. con diaframma 2.8, il tutto
ovviamente senza flash.
La data e l'ora registrate dalla fotocamera sono le seguenti:
"Domenica 1
luglio 2001 ore 21.44.42".
Lo scatto originale era in alta risoluzione ed il relativo file "pesava"
circa 700 kbs.
LA FOTOGRAFIA (il suo misterioso contenuto): Al centro della foto
compare il volto ed il busto di una figura maschile di un'età apparente di
circa 30-40 anni.
L'espressione del volto non sembra essere affatto rilassata e si ha quasi
l'impressione che il personaggio sia seriamente adirato.
Oltre
al viso (del quale sono facilmente distinguibili i lineamenti, i contorni
di naso, occhi, bocca ed orecchie), ci pare di "intuire" una veste dai
contorni sfumati e, sulla destra quella che presumibilmente potrebbe
essere la manica sinistra dell'abito.
Il Fantasma, secondo la nostra interpretazione, essendo posto di 3/4
rispetto al fotografo, ed avendo il braccio sinistro alzato sembra
indicare un luogo in lontananza (date un'occhiata alla foto ad inizio
pagina).
Il fatto ci ha incuriosito non poco ed é stato l'indizio principale per
cercare di far luce sulla possibile identità di questa "presenza".
Se davvero esiste un braccio sinistro alzato...il luogo a cui potrebbe
alludere lo spettro é verosimilmente uno solo: se seguite l'indicazione
data dalla direzione del braccio, arriverete senz'altro ad intuire che lo
spettro sta indicando proprio Palazzo Vecchio, l'antico edificio che
campeggia nell'immagine, in alto a destra.
La fonte luminosa posta sulla sinistra, a nostro modo di vedere le cose,
non potrebbe aver creato un'aberrazione tale da generare un'immagine cos'
spettacolare e realistica.
Ricordiamo inoltre che la foto é stata scattata senza flash.
LA POSSIBILE IDENTITA' : Nessuno forse sarà mai in grado di
stabilire con sicurezza a chi appartenga questo volto.
Tuttavia, noi dello Staff vogliamo proporvi il nostro parere soggettivo in
merito.
Nel libro di Dario Spada si parla di un certo Baldaccio D'Anghiari, noto
uomo d'armi vissuto nel XV secolo.
Noto agli storici per le sue gesta, lo é in eguale misura per tutti gli
appassionati di Fantasmi: il 14 Settembre 1441 Baldaccio (sospettato di
tradimento) venne pugnalato a morte a Palazzo Vecchio (vittima di una
congiura ordita dal Gonfaloniere di giustizia messer Bartolomeo Orlandini)
e successivamente fu gettato da una delle finestre del medesimo palazzo.
Ogni cinquant'anni (in data 6 Settembre), Baldaccio apparirebbe ancora nel
castello dei Sorci in località Anghiari (Arezzo).
Dario Spada ci racconta cosa avvenne in occasione della sua ultima
apparizione:
il 6 Settembre 1991, si radunò per l'evento un gran numero di giornalisti,
parapsicologi, curiosi ed invitati di ogni genere.
A mezzanotte in punto, mentre venivano scanditi i 12 rintocchi, l'elmo di
una armatura appartenuta a Baldaccio rotolò a terra lasciando sbalorditi i
presenti.
Nella seduta medianica organizzata in loco Baldaccio asserì che per quella
notte non sarebbe comparso: "- C'é troppa gente, ma mi mostrerò ancora-".
Ed aggiunse: "- Vi sono ancora negli archivi fiorentini dei documenti che
possono dimostrare la mia innocenza in merito ad un presunto tradimento...cercateli!-".
In altre circostanze Baldaccio avrebbe espressamente chiesto che "il suo
nome venisse riabilitato e riscattato dall'orribile morte".
LA POSSIBILE SPIEGAZIONE
DELL'APPARIZIONE:
Lo spettro della foto
appare proprio nelle adiacenze del luogo in cui venne assassinato.
Presumiamo che il suo indicare Palazzo Vecchio possa essere un
sottolineare il torto subito e quasi un incitamento a non dimenticare la
fatale ingiustizia che dovette subire.
Se così fosse, da oggi si potrebbe asserire che Baldaccio appare in due
luoghi diversi: al Castello dei Sorci e qui, in Piazzale Michelangelo.
Aveva promesso che si sarebbe fatto vedere nuovamente....e forse, con
questa foto, ha mantenuto fede alla sua promessa.
Tuttavia é giusto sottolineare come la comparazione effettuata con
alcuni ritratti dell'epoca non abbia prodotto risultati indicativi in
questo senso.
PERCHE' PAOLO??:
Non
siamo in grado di darvi una risposta ma di sicuro Paolo doveva essere
simpatico allo spettro.
Indagando un pochino più a fondo, abbiamo trovato questi indizi: il
padre di Paolo é originario d'Anghiari. La moglie di Baldaccio faceva
Malatesti di cognome.....e pure il cognome ha bruscamente colpito
l'attenzione di Paolo...!!
L'ATTENZIONE DEI MEDIA e DELLA PARAPSICOLOGIA: Non é facile
stabilire chi o che cosa Paolo sia riuscito a fotografare.
Da parte nostra rimane la profonda convinzione che si sia in presenza di
materiale altamente genuino
(ipotesi avvalorata dalla perizia effettuata sulla foto) e, come tale,
degno perlomeno di essere tenuto in debita considerazione.
Il volto di Firenze ha attirato la curiosità dei grandi mezzi di
comunicazione: la televisione ha dedicato al caso alcuni servizi speciali
in tempi recenti.
La parapsicologia né é rimasta ugualmente affascinata e tuttora dimostra
il proprio interesse nei confronti di questa immagine.
Il nostro compito finisce qui, a voi ora l'ardua sentenza: quello da noi
compiuto costituisce solo uno sforzo interpretativo...chissà che un giorno
non si possa fare maggiore chiarezza in merito...
La foto, chiunque sia la persona ivi immortalata, rimane un documento raro
e prezioso.
Per ulteriori informazioni potete contattare il nostro
Staff.
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Ha
collaborato: |
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Sig.Paolo |
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