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Città

Ponte Vecchio
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Merkur

 

 
Il Ponte Vecchio di Cesena, sul fiume Savio, ha un aspetto particolare, per certi versi anche sinistro.
Per gli abitanti del luogo è comunque tristemente famoso per l'elevato numero
di suicidi di cui è stato teatro.
Da tempo si susseguono voci sul fatto che, durante le notti estive senza luna, strani
suoni simili a lamenti di persona si levino dal punto in cui l'acqua del fiume compie un piccolo salto artificiale. 
Inoltre, sempre in quel punto, parecchi di coloro che si dilettavano a pescare con la canna sono rimasti stupefatti dalle strane forme che il vapore acqueo assumeva.
 
 
 
 
 
 
Città

Chiesa della
Madonna delle Rose
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

Merkur

 

 
Nella canonica della chiesa di Madonna delle Rose, agli inizi degli anni 80 si verificavano strani episodi.
A notte fonda, le luci si accendevano misteriosamente, le finestre sbattevano come se fossero scosse da un forte vento, anche se attorno non soffiava la benché minima brezza... fino al giorno in cui (si era nel settembre dell'83) due ignari fidanzatini che avevano parcheggiato la loro auto nei paraggi, con la strada completamente buia e deserta data l'ora, rimasero atterriti da un'improvvisa vampata di fuoco che si sprigionò dalle sopra citate finestre... la cosa, manco dirlo, ebbe grande risonanza sulla stampa e sui notiziari locali, fino al giorno in cui, così come erano iniziati, altrettanto misteriosamente tali fenomeni cessarono, e sulla faccenda calò definitivamente il sipario. Oggi quasi nessuno più ne parla, ma resta il fatto di un mistero che mai nessuno seppe spiegare e chiarire...
 
 
 
 
 
 
Città

Predappio
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Segnalato da:

Merkur

 

 
Non é la prima volta che in un municipio si registrano presenze insolite: a quanto pare, anche quello di Predappio non fa eccezioni.
Il Municipio di Predappio, insieme alle altre costruzioni della piazza, la
Chiesa di S. Antonio e l'ex Casa dei Medici, sovrasta il paese con tutta la sua imponenza. 
La storia di Palazzo Varano e di Predappio é strettamente legata alla vita di Benito Mussolini. Infatti, prima che il Duce ne facesse un paese, Predappio era solo una piccola frazione che si chiamava Dovia e il vero Predappio é quello che oggi viene chiamato Predappio Alto. 
Il piccolo Benito Mussolini, sebbene sia nato in una casa poco lontana dal Palazzo, si è trasferito qui alcuni mesi dopo la nascita, poiché la madre, Rosa Maltoni, era maestra e qui c’era la sede della scuola. Il modesto appartamento dei Mussolini era di due stanze al secondo piano e per entrarvi bisognava passare da un stanza della scuola,
ma di questi ambienti ora non esiste più niente.
Dopo la ristrutturazione totale avvenuta per volere di Mussolini dal 1926 al 1927, Palazzo Varano divenne la sua dimora per 20 anni fino alla morte della madre. La Rocca delle Camminate, anch'essa totalmente ricostruita, divenne invece la sua abitazione estiva.
La ristrutturazione trasformò totalmente Palazzo Varano: la facciata fu rivolta verso la Rocca delle Camminate, furono modificati anche gli interni e tutti i mobili, portati da Roma a spese del Duce.
Alcuni dipendenti del Comune in passato avrebbero affermato che nel palazzo, specie nelle corte giornate d’inverno, meglio se accompagnate dalla pioggia o da tempo instabile, si sentirebbero dei forti rumori, colpi secchi, sassate nei vetri, passi ai piani superiori.
Inoltre, voci non ufficiali, raccontano che all'interno di un muro sia stato ritrovato lo scheletro di un uomo, forse risalante al periodo della ristrutturazione del 1926.
 
 
 
 

 
 
 

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