Una finestra spalancata sul mondo dei Fantasmi italiani


 
 

*Piemonte*

Alessandria
Asti
Biella
Cuneo
Novara
Torino
Verbano-Cusio-O
Vercelli  

*Valle d'Aosta*

Aosta

*Liguria*

Genova
Imperia
La Spezia
Savona

*Lombardia*

Bergamo
Brescia 
Como
Cremona
Lecco
Lodi
Mantova
Milano
Pavia 
Sondrio
Varese

*Trentino Alto Ad.*

Bolzano
Trento

*Friuli Venezia G.*

Gorizia
Pordenone
Trieste
Udine

*Veneto*

Belluno
Padova
Rovigo
Treviso
Venezia
Verona
Vicenza

*Emilia Romagna*

Bologna
Ferrara
Forlì - Cesena
Modena
Parma 
Piacenza
Ravenna
Reggio Emilia
Rimini

*Toscana*

Arezzo
Firenze 
Grosseto
Livorno
Lucca
Massa Carrara
Pisa
Pistoia
Prato
Siena  

*Marche*

Ancona  
Ascoli Piceno
Macerata
Pesaro - Urbino

*Umbria*

Perugia 
Terni 

*Abruzzo*

Chieti
L'Aquila
Pescara  
Teramo

*Lazio*

Frosinone
Latina
Rieti
Roma
Viterbo

*Molise*

Campobasso
Isernia

*Campania*

Avellino
Benevento
Caserta
Napoli
Salerno

*Basilicata*

Potenza
Matera

*Puglia*

Bari 
Brindisi
Foggia
Lecce
Taranto

*Calabria*

Catanzaro
Cosenza
Crotone
Reggio Calabria

*Sicilia*

Agrigento
Caltanissetta
Catania
Enna
Messina
Palermo
Ragusa
Siracusa
Trapani 

*Sardegna*

Cagliari
Nuoro
Oristano
Sassari
 
 
La mappa

Home 

Legenda Aspetti legali Esperienze
 
Città

Monte Sant'Angelo
Legenda iconografica

Segnalato da:

Gufina

 

 
Nel castello di Monte Sant'Angelo c'é il Fantasma di Biancalancia, l'unica donna che
Federico II di Svevia abbia veramente amato. 
Dato che fu tenuta qui prigioniera contro il suo volere, spesso la si vede vestita di bianco e si sentono i suoi lamenti, particolarmente nel periodo invernale ovvero quello della prigionia. Inoltre vi è una leggenda che vuole che la pianta selvatica che cresce sulle torri del castello, e che cresce solo in questo posto nel mondo, sia dello stesso identico colore della veste della donna, che è stata vista nell'atto di buttarsi dal maschio (torrione) principale.
 
 
 
 
 
 
Città

Cerignola
Legenda iconografica

Segnalato da:

Paola L.

 

 
Si chiama "La casa del Fatone" ed è un piccolo castello arroccato in una strada di campagna, lontano dal centro, dove si racconta vivesse un vecchio frate.
Avvicinandovisi è possibile ammirare questa casa bellissima e antica, dove si racconta si aggiri il suo spirito, che indossa una lunga tonaca marrone con il cappuccio calato sul volto. Si narra che alcuni giovani passando di là con le biciclette, schernirono le dicerie di paese e che il suo spirito apparve dietro di loro per seguirli.
La cosa più terrificante è che per quanto i ragazzi  pedalassero con tutta la loro forza per scappare, le ruote delle biciclette non si mossero di un solo millimetro.
 
 
 
 
 
 
Città

Vico del Gargano
Legenda iconografica

 
Segnalato da:

VaRock

 

 
A quanto pare nelle notti di pioggia in un passaggio stretto del centro storico apparirebbe lo spettro di un uomo morto all'inizio del secolo scorso ammazzato per una questione di gelosia.
Colui che ha effettuato questa segnalazione afferma di non aver mai assistito personalmente al fenomeno ma accenna a suo nonno che gli assicurò di aver visto
spesso questa strana figura.
 
 
 

 
 
 

© Copyright 2000 - 2003 "L'Italia dei Fantasmi".
Il contenuto del sito é proprietà dei relativi proprietari.
E'vietata ogni riproduzione (anche parziale) non autorizzata.