Una finestra spalancata sul mondo dei Fantasmi italiani


 
 
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L'esperienza di:

Vampiria

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Esperienza n°

36

 

 

Era il 15 agosto del 1997 ero andata a fare la solita scampagnata in montagna con i miei genitori, come si fa abitualmente quel giorno.
A quel tempo avevo 12 anni.
Durante il viaggio dormivo e sinceramente non ricordo bene il posto o il paese dove mi avevano portato i miei: ero lì e basta non chiesi nemmeno poiché in quel momento non mi pesava saperlo. 
Mi incontrai con le mie amichette accompagnate pure loro dai propri genitori e mangiammo giocammo e scherzammo.
Verso le 16.00 decidemmo di andare  a fare una passeggiata e lì entrammo nel boschetto, leggemmo un cartello con scritto "PERCORSO DELLA SALUTE, durata minimo 20minuti". Fu così che, senza chiedere permesso ai nostri genitori, ci avventurammo in questo percorso.
Io seguivo gli amici delle mie amiche e ben presto ci perdemmo perché quegli allocchi presero una stradina stretta dicendo che era una scorciatoia... li seguimmo e ci stavamo avventurando sempre più al centro del bosco: gli alberi sempre più alti, i rumorini sempre più frequenti, fruscii della natura e le voci lontane molto lontane.
Prese dal panico io e le mie amiche cominciammo a piangere poi io inconsciamente urlai "CHE QUALCUNO CI VENGA A SALVARE, CHIUNQUE..." ironizzando la situazione uno dei ragazzi disse "SI, CHI VUOI CHE PASSI? UNO SPIRITO DEL BOSCO???" e lì sentii un brivido gelido salire su per la schiena e smisi di colpo a piangere.
Dopo quella battutina ironica ma straziante passò circa un'ora... saranno state le 17.30.
Di colpo sentimmo un rumore provenire da un cespuglio: era alto e oscillava come se stesse per uscire qualcosa, qualcuno... terrorizzati fissammo il cespuglio per circa 3 minuti e ne usci una signora vestita di bianco e i capelli neri ed occhi neri profondi.
Non disse molto: ci guardò apri la bocca e disse "Vi siete persi? Seguitemi!". Aveva una voce rassicurante e soave. A quel punto si girò e scomparve nei cespugli.
Noi terrorizzati ma nello stesso tempo felici la seguimmo: avevamo camminato molto per perderci ma in men che non si dica ci siamo ritrovati fuori da quel boschetto terrificante. 
C'é dell'incredibile perché trovammo i nostri genitori che ci stavano guardando mentre usicivamo. Tutti corsero ad abbracciarli piansero per la felicità di essere salvi ma io camminai un po', poi mi voltai e rimasi paralizzata da un brivido che mi saliva lungo la schiena: la signora non c'era più e  forse la vidi solo io perché i genitori non videro nessuno a parte noi.
 

 
 
 
L'esperienza di:

Stefano

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Esperienza n°

37

 

 

Ciao  a tutti,x prima cosa volevo farvi i complimenti per il sito: lo trovo molto interessante e soprattutto chiaro ed esauriente. 
Detto ciò passo al dunque, allora..tutto è successo circa 9anni fa, durante una vacanza con i miei genitori ed i miei zii fatta a Caparucci che é un paesino in provincia di ancona nell'entroterra, in collina insomma.
Già dal viaggio di andata tutto cominciò a girare "storto"..io abito a Taranto e in teoria x arrivare lì occorrevano più o meno 6 ore..in teoria!..in pratica ce ne sono volute circa 16!! La macchina di mio zio per vari motivi non andava. Siamo arrivati intorno all'una di notte. La nostra era una casa un po' lontanuccia dal caseggiato, strutturata su 3 piani: di sopra c'erano le camere da letto con bagno, ancora più su c'era un solaio che copriva la lunghezza dell'intero piano.
La prima notte, forse x il troppo sonno, é filata liscia; la mattina dopo io e mia cugina (io 15 lei 11anni) ci siamo incontrati con altri due nostri cugini che erano già lì da qualche giorno in altre case. Con loro c'erano due ragazzi del posto, che subito vedendo la nostra casa ci hanno detto: ah ma state nella casa dei fantasmi!? Lì per lì io ci risi su..fu quando giunse la notte che cominciai a ridere di meno! DEVO dire la verità io personalmente ho assistito a 2 fenomeni, ma il mio povero zio, ne ha dovuti "subire"molti di più ,ma vado con ordine.
La mattina del secondo giorno già sentivo i miei che confabulavano sotto voce con i miei zii di un "qualcosa"  sentito nella notte. QUELLA SERA stessa siamo andati tutti a cena fuori, premetto la casa era grande con tante finestre solo in cucina ve ne erano 4, insomma chiudemmo tutto e via; bene, al nostro ritorno trovammo tutte le finestre della cucina spalancate con tanto di luce accesa! Nella macchina a quella vista nessuno più parlò per almeno 2 minuti. Subito dopo mio padre per non farci spaventare improvvisò una dimenticanza, dicendo che era stata colpa sua. IO da subito pensai che fossero stati i ladri ma nella casa trovammo tutto in perfetto ordine e non mancava nulla. La mattina successiva mio zio si svegliò letteralmente terrorizzato, mi ricordo la sua faccia bianca ed il suo silenzio, perché non parlava! Altra premessa: io dormivo nella camera dei miei zii con mia cugina in letti diversi chiaramente:ebbene, lo zio sosteneva e sostiene tutt'ora di aver visto la maniglia della porta muoversi più volte, e sentire ripetutamente strani rumori provenire dal solaio, precisamente tonfi e passi. Quella notte né io né mia cugina sinceramente udimmo o vedemmo niente; comunque nel pomeriggio decidemmo di andare a dare un'occhiata su nel solaio: ero con mio padre e mio zio. Quello che vidi in quel solaio ancora oggi lo porto impresso nella mente! Tra mobili impolverati vecchissimi e vari oggetti, quello che ci colpì fu una culla x neonati tutta in legno di quelle che oscillano grazie alla base mobile  sul pavimento; sopra di essa attaccata al muro c'era un' immagine del volto di Gesù tutta rigata di rosso..io non so se quel colore rosso fosse vernice o altro, ma vi giuro che era impressionante!molto turbati decidemmo di tornare giù. Arrivò la notte, dormivo, ad un certo punto fui svegliato da mia cugina che era nel panico più  totale: mi disse sotto voce che si era alzata per andare in bagno, (il bagno si trovava sullo stesso piano) ,e che quando era uscita, aveva visto in fondo alla rampa di scale che portavano giù, una luce proveniente dalla cucina; allora, convinta che ci fosse o mio padre o mia madre, decise di scendere.
Mentre scendeva le scale ha sentito l'inconfondibile rumore del rubinetto del lavello aperto ed il ruotare di  un cucchiaino in una tazza, allora sempre più convinta che ci fosse qualcuno disse: "zio Franco, sei tu?" e intanto si avvicinava..non ci fu nessuna risposta, é inutile dire che nella cucina non c'era nessuno! Inoltre lei, risalendo di corsa su, aprì la porta della camera da letto dei miei, e vide che sia mio padre che mia madre dormivano tranquillamente!!!! Chiaramente, il giorno dopo, nessuno tranne me volle credere al racconto della mia cuginetta..o, meglio, facevano finta! 
Arriviamo all' ultima notte,quella sera i miei zii partirono prima ed io andai a dormire nella stanza dei miei...dormire..si fa per dire!! 
I rumori che provenivano dal solaio erano fortissimi! Ero nel letto con mia madre e continuavo a chiederle se anche lei li sentisse, lei mi rispondeva che era il vento ma non la vedevo molto convinta e tranquilla! Era come se ci volessero cacciare da quella casa, ad un certo punto mio padre si alzò e decise di comune accordo con noi che era meglio anticipare di qualche ora la partenza!!...Oggi a distanza di anni ci ridiamo anche un po' su...e anche mio zio fa altrettanto! 
Ma vi posso assicurare che non fu x niente divertente, anzi!! ANCHE I MIEI OGGI HANNO AMMESSO che effettivamente lì dentro c'era qualcosa di.....STRANO! 
Per quanto mi riguarda dopo quell' esperienza ho cominciato a credere all' esistenza DEI FANTASMI!
 

 
 
 
L'esperienza di:

Raymoon

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Esperienza n°

38

 

Mi sono capitati diversi "fenomeni" strani. Ve ne racconto uno.
Ero tornata  a casa dopo un periodo passato fuori, vado in camera mia, accendo lo stereo, musica e comincio a ballare, pensando: "questo periodo fuori casa mi ha fatto proprio bene!".
Vicino ad una cassa c'era un vecchio carillon a forma di campana, grande quanto una mano, abbastanza pesante e ben posizionato: ad un certo punto non é caduto normalmente dal mobile, magari a causa delle vibrazioni della cassa, bensì é schizzato con potenza come se qualcuno lo avesse lanciato con forza, e mi ha sfiorato il viso. Ho capito che non dovevo tornare, anche perché non era un caso isolato.
 

 
 
 
L'esperienza di:

Gabry

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Esperienza n°

39

 

 

Non lo so....forse sono solo mie fissazioni ma quando dormo a casa del mio ragazzo mi sveglio in preda all'angoscia.... sono sicura di sentire la voce di una ragazza, non so dirne l'età, ma mi dice di andarmene dalla casa del ''suo uomo''! Lui e' il mio uomo! Ne ho parlato con lui ma é sempre molto vago (magari l' argomento lo spaventa) e tenta di cambiare discorso...
Poco tempo fa ho visto un film che si chiama "LE VERITA' NASCOSTE" e sinceramente mi ha messo un po' la pulce nell'orecchio.......mah!
 

 
 
 
L'esperienza di:

Riky

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Esperienza n°

40

 

 

Era una mattina di autunno quando mi recai in garage per prendere una cassa di acqua che tenevo lì per comodità quando vidi che il motore della macchina era acceso e con le portiere chiuse dal interno allora corsi incuriosito ed arrabbiato pensai che fosse un problema meccanico visto che avevo comprato l'auto da una settimana.
La portai dal concessionario che me la aveva venduta e reclamai, lui la guardò serio e non disse niente e mi riferì che l' avrebbe fatta guardare da un elettrauto visto che quando era in moto le chiavi non erano inserite nel quadro. 
Dopo un paio di giorni si verificò lo stesso episodio e io tornai dal rivenditore per essere rimborsato, lui allora disse che in quella macchina si era suicidata una ragazza avvelenandosi con dei antidepressivi e che quando trovarono la ragazza il motore era acceso.
Quando comprai una nuova automobile, i fenomeni cessarono immediatamente.
 

 
 

 

 
 

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