Una finestra spalancata sul mondo dei Fantasmi italiani


 
 
Esperienze 01-05
Esperienze 06-10
Esperienze 11-15
Esperienze 16-20
Esperienze 21-25
Esperienze 26-30
Esperienze 31-35
Esperienze 36-40
Esperienze 41-45
Esperienze 46-50
Esperienze 51-55
Esperienze 56-60
Esperienze 61-65
Esperienze 66-70
Esperienze 71-75
Esperienze 76-80
Esperienze 81-85
Esperienze 86-90
Esperienze 91-95
 
Le vostre esperienze

Home 

Mappa Speciali   Photo Gallery



 

 
L'esperienza di:

Pangloss

Legenda iconografica

 

 

Esperienza n°

31

 

 

Voglio raccontarvi una delle tante esperienze accadute a mio padre, del quale presumiamo sia un sensitivo. 
Nell'estate del 1979,quando ero piccolo e passavamo il mese di agosto a Rimini da parenti, i miei genitori andarono in una piccola spiaggia privata invitati da conoscenti: passarono tutta la giornata a parlarsi e a conoscersi meglio, quando uno della comitiva raccontò di un delitto accaduto da quelle parti in un bordello abbandonato, durante la seconda guerra mondiale.
A quanto pare una prostituta non si era voluta concedere ad un vecchio gobbo il quale girava sempre armato di coltellaccio e, sentitosi offeso, le squarciò il ventre; quella sera stessa venne arrestato e condannato per poi morire in carcere di polmonite.
Mia madre non ci badò molto, ma mio padre rimase colpito dalla testimonianza e chiese dove mai si trovasse questo bordello.
La richiesta fu equivoca e generò alcune risate, ma mio padre era seriamente intenzionato a trovare quel bordello, affascinato da chissà cosa.
Due sere dopo, informatosi per bene, si fece accompagnare da uno della comitiva, mi pare un certo Romeo, al famoso bordello e una volta arrivato fu colpito da una strana sensazione: nonostante il completo stato di abbandono, l'edificio era ancora abitato, una presenza era rimasta lì; e non poco dopo il signor Romeo fu testimone di quello che avvenne: da una delle finestre si videro chiaramente due ombre luminose dai contorni verdi-così ci fu riferito-che si dimenavano e lottavano tra loro, quand'ecco che una scompariva e l'altra rimaneva ferma per circa un minuto, e poi scompariva.
Mio padre restò basito, e volle tornarci una seconda volta, ma la cosa non si ripeté, tranne per l'impressione di un'altra ombra ma da una finestra diversa. Ora questo bordello non esiste più e credo ci abbiano costruito un residence o qualcosa del genere.

 

 
 
 
L'esperienza di:

Efrem 59

Legenda iconografica

 

 

Esperienza n°

32

 

 

Anni fa abitavo a Genova con i miei genitori. Nell'ingresso di casa nostra c'era un comunissimo specchio che rifletteva le persone dalla vita in su. Una notte mio padre, assolutamente incredulo sull'esistenza di Fantasmi o altre apparizioni, passando davanti a questo specchio per andare in bagno, vide nettamente riflessa l'immagine di un uomo con in testa una specie di turbante, dietro di lui.
Dal 1971 al 1986 abbiamo avuto un cane, Macchi, che poi abbiamo dovuto far abbattere perché vecchio e molto malato. Per parecchio tempo dopo la sua morte i miei genitori, benché scettici, ogni tanto udivano distintamente il rumore che lui faceva con le unghie sul pavimento quando camminava.
Nell'estate del 1984 ho trascorso due settimane in Irlanda in compagnia di mia sorella. Trovandoci nella città di Sligo abbiamo fatto una gita al Misgaun Medb, un tumulo in cima ad una collina nel quale pare sia sepolta la mitologica regina Maeve.
Nonostante fosse una splendida giornata estiva, con cielo azzurro ed un bel sole, ad un tratto siamo state colpite da un freddo intenso ed una sensazione di pericolo imminente, tanto che spaventate abbiamo deciso di andarcene al più presto.
Non mi era mai capitato un fatto del genere.
 

 
 
 
L'esperienza di:

Samy

Legenda iconografica

 

 

Esperienza n°

33

 

Il fenomeno si é verificato a casa mia, 8 anni (circa) fa.
Mio pro-zio morì nell'appartamento sotto al mio, (la casa é suddivisa in 2 appartamenti), durante la notte mi svegliai perché sentivo piangere e pregare allo stesso tempo, mi alzai da letto e mi diressi verso la finestra, vidi nel giardino persone incappucciate che entravano nella stanza dove era la salma di mio zio, passando attraverso il muro.
Svegliai mia madre e gli dissi dell'accaduto ma lei mi disse che ero impressionata perché c'era ancora la salma nell'altro appartamento. Nell'altro appartamento non c'era più nessuno delle persone che erano andate a fare le condoglianze e anche mia nonna (sua sorella) era andata a casa sua. Ancora oggi a distanza di anni sono sicura di non aver sognato!!!!

 

 
 
 
L'esperienza di:

Nadia

Legenda iconografica

 

 

Esperienza n°

34

 

 

Fino al 1992 ho abitato a Cologno Monzese nella casa un tempo abitata da mia nonna. Non so cosa succedeva in quella casa, ma posso dire che più volte ho visto strane ombre anche in pieno giorno che andavano da una camera all'altra. Ho cercato di seguire queste ombre, ma non sono mai riuscita ad avvicinarmi. In un primo momento, pensando a giochi di luci dovuti a riflessi del sole, chiudevo persiane e tende, ma questi fenomeni continuavano a manifestarsi e spesso mi sono sentita chiamare per nome chiaramente, tanto che ho chiesto a mia madre se per caso mi avesse chiamata o pensata in quel preciso momento, ma la sua risposta è sempre stata negativa. 
Dal 1992 non abito più in quella casa e da allora non ho più assistito a fenomeni del genere. Penso dunque che non si trattasse della mia immaginazione anche se non so darmi spiegazioni logiche. La casa esiste ancora, ma non mi risulta che chi ci abita abbia mai assistito a fenomeni simili. 
Dimenticavo: in quella casa morì mia nonna.
 

 
 
 
L'esperienza di:

Zanna

Legenda iconografica

 

 

Esperienza n°

35

 

 

Da quando mia bisnonna se ne é andata (mentre dormiva) si sentono rumori di porte nell'atto di chiudersi ed aprirsi nonostante queste fossero chiuse a chiave e rumori di passi nell' appartamento (disabitato) sottostante.
Tutto ciò accade a qualsiasi ora del giorno e della notte.
 

 
 

 

 
 

© Copyright 2000 - 2003 "L'Italia dei Fantasmi".
Il contenuto del sito é proprietà dei relativi proprietari.
E'vietata ogni riproduzione (anche parziale) non autorizzata.