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All'inizio del mese di
luglio di quest'anno, ho cominciato a lavorare nel negozio di mio zio
che fa il fotografo; dato che era la mia prima esperienza nel campo della
fotografia, mi aiutava una ragazza. Entrando in confidenza, mi ha detto
che più di una volta ha
sentito dei passi
che provenivano dal piano superiore del negozio (preciso che questo ha
un piano superiore in legno).
Questa ragazza, mi ha confessato che questi passi li sentiva solo quando
era sola.
Così un giorno, mentre parlavamo di varie storie dell'occulto, sarà
stata
la suggestione o...non so cos'altro, ho sentito salire una specie di
brivido bollente che quando è arrivato alla mia testa bruciava e questo
perché dietro la macchina per sviluppare le foto mi
era apparso il volto di un uomo.
Un volto poco
definito...Fatto sta che ci siamo spaventate moltissimo entrambe e siamo
uscite fuori dal negozio per prendere una boccata d'aria.
Quando siamo rientrate, la ragazza mi ha confessato che in passato quel
negozio era una chiesa e dietro vi era un cimitero. Ora hanno spostato il
luogo di lavoro e questa ragazza non sente più i passi, ma le succedono
comunque episodi singolari, ma ormai siamo entrambe abituate a questo
genere di cose.
Sarà strano, ma noi due sentiamo di possedere una specie
di energia che diventa più forte quando siamo insieme.
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L'esperienza di: |
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Veggente |
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La
storia che vi sto per raccontare ha dell'incredibile...
La mia famiglia é sempre stata un po' particolare... sono testimone
di una fatto accaduto più di una decina di anni fa.
Ero in una camera che condividevo con le mie sorelle nel mio letto e
nonostante il sonno pesante mi svegliai all'improvviso...vidi ai
piedi del letto di mia sorella la figura di un uomo alto e robusto.
La cosa strana é che non mi incuteva paura: era lì, con le braccia
conserte che la fissava.
Dopo pochi istanti si girò verso di me sciogliendo le braccia ed io
di impulso mi infilai sotto le coperte...
Per curiosità sbirciai e non lo vidi più.
Si potrebbe pensare ad un sogno ma non lo era...é accaduto anche
alle mie sorelle e l'uomo era uguale in tutte le situazioni ed era
sempre ai piedi del letto di mia sorella maggiore...ho pensato che
fosse il mio nonnino che non ho avuto la fortuna di conoscere.
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Chissà se si tratta di
Fantasmi od altro ma quello che sto per raccontarvi l'ho
vissuto e lo sto vivendo in prima persona!
Ho 44 anni, sono sposato e faccio un lavoro tranquillo quale
il programmatore informatico ma da un po' di tempo mi
succedono cose strane.
Mi capita di svegliarmi in piena notte completamente sudato
con sensazioni strane di esperienze vissute fra sogno e una
realtà non ben definibile.
Tutto questo é cominciato circa 3 anni fa quando, a causa di
una febbre fortissima, passai una notte quasi in delirio.
Da allora spesse volte non riesco a distinguere la realtà
dall'immaginario vivendo sogni molto strani.
Ad esempio, mi é capitato di sognare un luogo e visitarlo di
persona trovandomi lì, girando per quella città, facendo
attenzione a tutti i più minimi particolari e tutto questo
sarebbe assolutamente normale se non fosse che trovandomi
realmente in tale posto i luoghi sono identici al mio sogno,
corrispondono le vie, i paesaggi, i nomi delle strade.
Tutto questo mi lascia perplesso non sapendo come può essere
in particolar modo di posti mai visti prima.
L'aspetto ancor più strano ha come protagonista le persone in
cui alcune volte m'imbatto: alcune sono totalmente sconosciute
ma tutte con un gran da fare, con un compito da svolgere ed
altre conosciute ma purtroppo scomparse.
Un caso fra tutti: una volta sognai un luogo da me abitato in
passato dove incontrai un vecchio amico scomparso da tempo che
mi raccontava dei tempi passati della sua vita trascorsa e dei
suoi sbagli.
Passeggiavamo tranquillamente per le vie della cittadina e
ricordo che notai una fioriera enorme vicino ad una
pasticceria. Era notte e quindi le strade erano deserte:
eravamo solo io ed il mio amico che camminavamo parlando in
tranquillità.
La vista di quella fioriera mi incuriosì perché era
artisticamente ben fatta.
Ricordo che in occasione di un viaggio reale diurno in quel
luogo, passando per quella piazza mi fermai e con una scusa
chiesi quando era stata messa lì.
La risposta fu che la fioriera era stata posizionata in quel
luogo da appena un mese. Credo esattamente il giorno prima del
mio sogno!
Sono questi particolari, queste visioni che delle volte mi
fanno pensare a quale possa essere la differenza tra sogno e
realtà.
Dopo qualche tempo ho cominciato a divertirmi con i miei
viaggi astrali riuscendo anche a provocarli, visitando posti e
nazioni mai viste.
L'unica cosa che non posso descrivere é il come arrivo nei
luoghi perché mi ci ritrovo direttamente e la cosa più strana
é il tempo, la stagione e l'anno: nei miei viaggi non esiste
"il tempo".
Mi meraviglia il fatto di trovarmi ad esempio a Rimini in
piena estate quando mi sono addormentato magari in Dicembre.
Siete liberi di credermi oppure no: da parte mia non ho alcun
bisogno di riscontri.
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L'esperienza di: |
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Domenico R. |
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Era l'estate del
1989,io e i miei amici che chiamerò Sandro e Valerio trascorrevamo
due settimane a Cefalù: allora non sapevamo nulla della
casa infestata della quale si parla nel vostro sito,e per pura
casualità ci ritrovammo da quelle parti di ritorno a una festa.
Valerio disse di accelerare il passo perché da fuori la vista
dell'edificio dava i brividi, e mentre lo sfottevamo sentimmo
qualcuno rimproverarci:
le cose peggiorarono quando delle luci
si accesero e
dalla casa cominciarono ad arrivare delle
urla e rumori di mobili spostati.
Quella stessa notte non dormimmo e l'indomani Sandro espresse la
ferma intenzione di tornare a casa. A distanza di 12 anni non provo
più alcun terrore, ma l'esperienza mi ha insegnato che qualcuno
vive per sempre nei luoghi ai quali è più attaccato.
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Salve,
Appena visto il vostro sito sono rimasto entusiasta ed oltre ad avere
scritto sulla chat ho anche voluto segnalare una esperienza vissuta
indirettamente da me anni addietro in un paesino del Molise della
quale chiedo nuovamente di rimanere anonimo.
Vi scrivo ,sicuro di una vostra risposta,per segnalarvi un avvenimento
accadutomi 2 anni fa che ancora oggi a causa della manifestazione e'
facilmente riscontrabile agli occhi di tutti:
con un gruppo di amici spesso ci ritroviamo per parlare, leggere e
suonare dentro una sala costruita all'interno di un garage da uno di
essi.
E' diventata questa per noi una piccola oasi di pace al di fuori
dal tran-tran quotidiano e dall'inettitudine e ignoranza che purtroppo
permea la maggior parte dei nostri coetanei i quali preferiscono l'uso
di droghe leggere quotidianamente e disperdere la loro vita tra i
ritrovi che il pese (non) offre.
All'interno di questa sala il papà del mio amico usa da anni
depositare materiale accumulato nel corso di lavori di anni addietro e
tra essi ci siamo particolarmente interessati ad un quadro che a
ragione della sua bellezza si é deciso di appendere quasi a renderlo
testimone dei nostri lunghi discorsi notturni.
Esso rappresenta una donna sulla cinquantina a mezzo busto e porta la
seguente dicitura in basso "Mariluce 1960".
Premettendo che il quadro é stato per circa 3 anni all'attenzione di
chiunque sia entrato nella sala essendo ben visibile e spesso fonte
attenta di discussione e ricerca per ricavare notizie sull'autore
Mariluce (?), la mattina del 2 di Novembre del 1997 ci accorgemmo che
vicino il viso della signora si trovava un altro viso, fatto con una
mano differente, stilizzato con un espressione che traspariva
disperazione.
Quel viso prima non c'era!!! Capisco che a questo punto potreste
cominciare a porre varie possibilità riguardo il disegno apparso
eliminando da questa storia ogni traccia di mistero, come tra l'altro
abbiamo provato noi, quindi vi farò partecipi delle nostre domande le
cui risposte ancor oggi non sono state trovate:
-Qualcuno ha dipinto il viso durante la notte?
Impossibile, lasciammo la sala intorno alle 4 del mattino parlando
proprio del quadro, il Garage é stato chiuso dal proprietario (unico
possessore delle chiavi) il quale lo riaprì insieme a me alle 10 del
mattino.
Assolutamente incapace di poter compiere uno scherzo del genere rimase
impressionato quanto noi della scoperta.
-Inconsciamente avevate fatto già da tempo l'occhio al viso ma a causa
della differente mano e dal colore che si mischia con lo sfondo non lo
avete mai notato.
Impossibile, gente che ha notato il quadro solo una volta ed anche il
padre del mio amico (senza che dicessimo nulla) si sono accorti del
viso che aggiungo sembra essere stato fatto nello stesso periodo
poiché la tela sembra aver risentito del logorio del tempo e de luogo
in cui giaceva.
- E' emerso a distanza di tempo.
Unica soluzione possibile anche se una cosa del genere é rarissima e
sembra che le condizioni del luogo non siano favorevoli a tale
processo.
Abbiamo interrogato un sacerdote esorcista nella nostra zona il quale
visto il quadro si é rifiutato di prenderlo in mano per una analisi
più precisa ed ancora oggi con noi preferisce non toccare l'argomento.
Ancora oggi il quadro é attaccato nella nostra saletta, il viso é ben
visibile ed ormai non ci facciamo neanche molto caso, le domande non
hanno mai avuto risposta.
Non so se vi siano mai arrivate segnalazioni simili, sappiate che
quando nel lontano 47 venne costruita la casa un muratore cadde
morendo dall'impalcatura. Forse proprio questo fatto l'accomuna a
tante altre storie a questa simile con la differenza che questa
l'abbiamo vissuta in prima persona.
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