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Scrivo queste righe per
far sapere alcuni fatti avvenuti nella casa in cui vivevo.
Da piccolo vivevo con la mia famiglia in un appartamento che mio padre
aveva acquistato dopo essersi sposato.
Mi ricordo che una notte, mi alzai e mi diressi al buio verso il
bagno, mi fermai davanti allo specchio e accesi la luce, quando
l'accesi ebbi un' abbaglio e nel medesimo istante vidi riflesso nello
specchio dietro di me un uomo vestito di blu che mi fissava.
Un' altra notte, aprendo gli occhi, vidi davanti a me la sagoma di uno
scheletro.
Oggi sono venuto a sapere che non ero solo io ad avere visioni di
questo genere: mia madre una mattina sentì un gran boato venire dalla
stanza accanto e, subito dopo, vide innumerevoli sagome entrare di
corsa nella sua stanza e gettarsi dalla finestra.
In un' altra occasione, di mattina, vide sospesa sopra di lei l'immagine di un uomo.
Solo oggi vengo a sapere che prima della costruzione della casa, li
c'era una palazzina che nella seconda guerra mondiale venne colpita da
una bomba.
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Io e mia moglie ci
trovavamo in un agriturismo di Vignale per passare la notte.
Era il
mese di luglio 2000. Appena prima di addormentarci, sentivo un forte
colpo sotto il letto, e la cosa strana era che a percepirlo ero
solamente io. Dopo due minuti la stessa cosa, questa volta sentita
anche da mia moglie.
All'inizio non ci abbiamo fatto caso, pensando
che fossero i materassi. Dopo qualche istante, io
ho sentito qualcosa che mi strisciava sulle gambe, da sinistra verso
destra, in direzione di mia moglie. Subito dopo sentivo mia moglie
gridare e chiedere aiuto, al che accendevo la luce e la vedevo
terrorizzata. Mi disse che aveva avuto la sensazione che qualcuno si
fosse seduto sulle sue gambe e si sentiva immobilizzata.
Dopo la grande paura siamo riusciti a prendere sonno
La cosa strana é che per sei mesi, a partire dalla mattinata
successiva, ci siamo completamente dimenticati di quanto accaduto.
Solo parlando di Fantasmi con un amico ci siamo ricordati di cosa
successe quella notte..
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L'esperienza di: |
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Stefano e
Francesca |
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Io sono Stefano 25 anni di Cagliari, e
vivo da circa 7 anni in una casa in affitto al centro della città.
Da subito mi sono reso conto di qualcosa di strano, una strana
atmosfera di giorno e strane cose di notte....Un venerdì sera verso
le 23 circa stavo per addormentarmi quando ho sentito dei passi
dietro la mia porta (cosa piuttosto strana dal momento che ero solo)
ho pensato ad un ladro e sono uscito a controllare, ma non ho
incontrato nessuno. Pensate che nottata!
Il venerdì successivo é stato il turno di un mio amico che ha
sentito le stesse cose e me le ha raccontate senza che io gli avessi
accennato della mia esperienza. Così ho capito che non si trattava
di suggestione. Pochi mesi dopo le ragazze che abitano di fianco mi
raccontano che nella loro cucina succedono cose strane, e le elenco:
se qualcosa sta per bruciare sui fornelli il fornello si spegne! Il
forno si spegne da solo! Il loro scolapasta erroneamente finito
sulla fiamma si é prima deformato e poi rimodellato da solo e senza
nessun intervento!!!
Tuttora sento provenire dal soffitto dei passi e dei trascinamenti,
niente di strano in un palazzo, solo che abito all'ultimo piano e
non ho altro che un sottotetto sopra la testa....Dimenticavo di dire
che il mio stabile era un tempo un ospedale del 1800 gestito da
suore e parte integrante di una cappella che tuttora funziona.....
Io sono una coinquilina di Stefano (Francesca) e quando sono
arrivata in questa casa ho riscontrato effettivamente le sensazioni
e gli strani rumori di cui tutti parlavano.
Sopra la mia camera però, al contrario di quella di Stefano, c'é
un'altra camera in cui c'é una scala a chiocciola. Mi é capitato,
appena arrivata, (sono qui da solo 6 mesi!!!) di sentire qualcuno
camminare sul soffitto e di sentire i passi trascinarsi per la scala
di soli 3 scalini per poi fermarsi e far regnare il silenzio. Dopo
le prime volte mi ero convinta che questi passi si ripetevano a
intervalli irregolari e quindi quasi non ci facevo caso ma dopo
diversi mesi ho capito e riscontrato che i rumori si sentono sempre
verso la stessa ora e sempre con le stesse modalità: questa
"presenza" passeggia per la stanza della mia coinquilina senza che
lei senta niente e poi si dirige verso la scala a chiocciola e sale
3 scalini poi si ferma. Questo accade tutti i giorni verso le 19.
Ma non é finita qui, si sentono passi anche sulla scala di legno che
collega i due piani e all'interno della cucina. Certe volte capita
di sentirsi osservati, e la sensazione é quasi ossessiva, forte.
Ormai abbiamo imparato a convivere con questi fenomeni...e dopotutto
non é così male.
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L'esperienza di: |
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Morgius 71 |
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Avevo circa 8 anni
quando mi é successo di vedere una cosa che oggi ritengo ancora
STRANA.
I miei genitori avevano deciso di trovare casa, poiché avevamo avuto
da poco lo sfratto e quindi il desiderio dei miei era di rimanere in
centro di Bari.
La casa era (dico "era" perché adesso é stata
abbattuta) a pochi passi dalla stazione ed io quel giorno vi andai
con mia madre. La casa era enorme: un lungo corridoio con 5 porte a
destra, una centrale e 4 a sinistra.
Entrammo (non eravamo soli,
perché c'era altra gente a visitare quella casa) nella prima di
destra e notai un grande letto senza materasso con un uomo dormiente del quale
ricordo benissimo le scarpe di cuoio che indossava.
Mia madre mi disse che non vedeva nessuno!!
Ora che ho 31 anni posso dire di aver visto davvero qualcuno lì!!!
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Tutto ebbe inizio nell’estate del 1991, a quel tempo io avevo 10
anni e mi dilettavo già con studi nel campo dell’occulto.
Incominciai con studi di religioni varie, concepire i messaggi che
volessero lasciare, trarne ciò che ritenevo interessante per
confrontarla con le altre.
A quell’ epoca non avrei mai immaginato che mi stavo dirigendo verso
una vera e propria passione spinta da una curiosità irrefrenabile.
Allora io ero un giovane come tutti gli altri, attratto da ciò che
non é discusso né discutibile, e cominciai a parlarne con i miei
amici (vicini di casa).
I miei amici ritrovarono questi concetti molto interessanti, e molto
discutibili ma restavamo sempre in un ambito molto giocoso ignari e
inconsapevoli della serietà dei temi in discussione.
I concetti che mi incuriosivano di più erano le case stregate, la
chiaroveggenza e la medianità.
I miei studi, dalle religioni si spostarono interamente sul ramo
dello spiritismo, sulle varie apparizioni di spiriti, le loro classi
e suddivisioni.
Una sera come le altre io e Marco (il mio vicino di casa)
incontrammo un altro ragazzo che di nome faceva Massimo e diventammo
subito amici.
La sera stessa cominciammo a girare a piedi per le vie del quartiere
chiacchierando per conoscerci meglio: ci raccontò che era di giù ed
era qui solo per quella sera, e che lui era qui per salutare i suoi
parenti.
Ad un certo punto decidemmo di fermarci in un punto dove non vi
fosse trambusto per parlare più tranquillamente e ci accordammo di
andare in fondo alla via, essendo una via chiusa lì non vi poteva
esser di certo del rumore fastidioso.
La via terminava con un fosso non molto alto ( circa un metro) e al
di là del fosso c’era un campo non ancora arato. Ai lati della
strada c’erano delle case tra cui una appena costruita. Dopo circa
mezz’ora di discussioni accadde un evento indimenticabile.
Io
sentii un fruscio simile ad una radio in cerca di una frequenza,
con delle voci di sottofondo che sussurravano parole non definite,
le sentii proprio dietro l’orecchio sinistro e mi parve che
qualcuno fosse dietro le mie spalle.
Cercai di capire da dove provenisse, se da una delle case ci
circondavano, ma erano tutte spente, allora mi voltai nuovamente e
tra l’oscurità della notte puntai lo sguardo in quel fosso
emarginato da tutti e lì vidi tre ombre bianche alte circa
mezzo metro con una sagoma non bene definita e attraversarono il
fosso dirigendosi verso una casa appena costruita.
Io a quel punto sbalordito e sotto shock mi girai verso i miei amici
e gli dissi:
“Ho appena visto dei Fantasmi!!”
Loro
increduli mi risposero: “si lo dici solo per spaventarci…”
Non
riuscirono a finire questa frase che….. tutte le
luci
(comprese quelle del giardino, mansarda ed il cancello elettrico) di
quella casa si accesero,
e rimasero accese per circa 10”
Poi
si spensero sempre contemporaneamente. Mentre il cancello elettrico
finiva la sua corsa di chiusura noi ci domandammo in quale modo era
stato possibile che accadesse una cosa simile.
Dopo diverse ipotesi decidemmo di tornarcene a casa, con l’ignoto
che mi assillava cercai di addormentarmi e dopo diverso tempo ci
riuscii.
Il giorno dopo mi diressi verso la fatidica casa e lì incontrai i
proprietari che oltretutto conoscevo.
Domandai loro se la sera prima fossero rimasti a casa in quell'arco
di tempo e la loro risposta fu negativa.
Erano usciti a casa di amici, allora domandai se vi erano i
nonni e mi risposero nuovamente di no.
Capii che allora vi é proprio un mondo parallelo che é in grado di
interagire con il nostro.
Ora sono passati molti anni ed ho avuto altri contatti: ho scoperto
di essere sensitivo ed ho approfondito gli studi in materia
arrivando alla conclusione che la nostra presenza non é mai sola ma
siamo circondati ed immersi in un modo che non é il nostro ma lo
sarà ben presto.
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