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La scena si svolgeva
nella mia stanza in una casa a tre piani situata a
Monza: quand'ero piccolo, avrò avuto 5-6 anni, mi capitava una cosa a
me inspiegabile; la notte mi svegliavo e notavo che un piccolo
fantasmino molto simile a quello del film "Casper" si aggirava camminando a
passo lento e costante, per la mia stanza e precisamente attorno al
mio letto e a volte a quello di mio fratello; questo mi capitava quasi
tutte le notti per un certo
periodo dopodiché smise di apparirmi; tanta era la paura di non capire
dovuta anche all'impossibilità di far vedere la presenza ai miei
familiari;
ogni tanto ripenso al fatto e un po' ho nostalgia di quel fantasmino
che sembrava vegliare su di me.
Dicono che gli spiriti vengono visti solo dalle persone che li
accolgono con
serenità ... sarà vero?"
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Mi trovavo in un paese della
Campania per via del lavoro di mio padre, e la casa che
abitavo non era vecchia ma era un appartamento al secondo
piano su una palazzina di recente costruzione, la data non me
la ricordo ma era pochi mesi dopo il terremoto.
Quel pomeriggio, ero a casa da solo con mia sorella più
piccola che all'epoca aveva circa 12 anni, stavamo guardando
la televisione quando guardando verso il terrazzo vidi un
"uomo" alto circa 2 metri, in realtà non era proprio un uomo
ma più una forma nera e allungata con un cappello sulla testa
(non aveva ne braccia ne gambe) passava lentamente e si girò
verso di me sulla "testa aveva due buchi dai quali vedevo
attraverso rimase lì per alcuni istanti a fissarmi, io ero
pietrificato poi fulmineamente sparì io corsi in terrazzo, con
mia sorella che non riusciva a capirne il motivo.
Fuori non vidi nessuno, ma da quel giorno mi è apparso sempre
più spesso iniziando a cercare di comunicare con me.
Pur non abitando più in quella casa ma in un'altra regione
Manuel (questo e il nome che gli ho dato) a continuato a
starmi vicino e mi ha insegnato a comunicare con lui e con chi
come lui, e sono moltissimi.
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Devo premettere che
ho avuto già dei problemi di questo tipo. Mi alzavo la mattina per
andare a lavorare e mi ritrovavo le gambe e le braccia piene di
lividi non sapendo come fosse successo. Poi ho cambiato casa ed è
successo ancora. I lividi non li ho più però mi spariscono oggetti,
due giorni fa mi è sparita una mia foto con il mio ragazzo con tutta
la cornice e non so dove sia! In casa ho un cane e un giorno ha
cominciato a ringhiare mi sono voltata a guardare verso il pavimento
e fra il buio del corridoio e la luce della mia stanza vedevo fare avanti e
indietro una scia biancastra.
Sono rimasta molto colpita ma sono anche un poco spaventata. Ieri mi
è successo di veder alzare il volume della televisione e lo stereo
spegnersi da solo!
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Ero a casa di un
amico, e ad un tratto abbiamo sentito dei rumori in cortile.
Siamo
usciti per vedere cos'era e abbiamo visto una specie di "nebbia"
bianca e trasparente con sembianze umane, che veniva verso di noi.
A quel punto siamo scappati dentro casa, e per tutta la notte
abbiamo sentito rumori e voci, fino alle 6 del mattino circa.
Pensavamo di essere pazzi, ma un paio di giorni dopo l'hanno visto
altri miei amici. Tuttora qualche notte lo vedo, non so nè chi sia
nè cosa voglia. Glielo abbiamo chiesto ma non ci risponde.
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L'esperienza di: |
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Ladypepe |
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Premetto che sono un'atea convinta e scettica nei confronti del
paranormale, ma due episodi mi hanno lasciato degli interrogativi.
Il primo episodio riguarda mia madre, ed è avvenuto circa 25 anni fa
e Roma. Avevo una cugina a cui mia madre era molto affezionata, che
a 18 anni ha avuto un incidente in moto ed era in coma stabile in
ospedale. La mattina mia madre era stata sempre in ospedale per dare
il cambio a mia zia che aveva fatto la notte. All'ora di pranzo è
tornata mia zia e mia madre è venuta a casa a riposare. La
situazione di mia cugina era sempre grave ma stabile. Subito dopo
pranzo mia madre si è stesa un po' sul letto, in dormiveglia. Dopo
un po' di tempo si è sentita toccare una spalla come per chiamarla,
si è girata ed ha visto l'ombra scura di una donna che le diceva
"Non c'è più niente da fare, XXXX è morta". Di scatto si è alzata
dal letto, è andata in sala da pranzo ed ha poggiato la mano sul
telefono. In quel preciso istante, mentre lei era li con la mano
sulla cornetta, ha squillato il telefono ed era mio cugino che le
comunicava che XXXX era morta pochi momenti prima. Non mi sono mai
spiegata cosa sia accaduto.
Un altro episodio strano é successo a me circa 13-15 anni fa, a
Camerino.
Dividevo una casa di campagna isolata con un amico, anche
lui ateo e scettico come me.

La casa aveva un piano terra con
cantine, un primo piano con l'appartamento ed un solaio vuoto ed
inaccessibile dalla casa. Parecchie volte, quando mi trovavo da sola
la sera (e solo di sera) sentivo dei rumori nel
solaio, di passi fatti indossando come dei grossi stivaloni pesanti.
Erano
rumori regolari, duravano un po' e poi cessavano. Questo è avvenuto
parecchie volte, e sempre quando ero sola in casa. Una volta dopo
parecchio tempo ne parlai col mio inquilino, e mi disse che capitava
anche a lui e mi confermò, senza che glielo dicessi, la sensazione
degli stivaloni, e mi disse anche di aver notato anche altre cose di
cui però non volle parlarmi. La casa era una struttura edificata
dove un tempo sorgeva una fortificazione del 1300.
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