Una finestra spalancata sul mondo dei Fantasmi italiani


 
 
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L'esperienza di:

anonimo

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Esperienza n°

46

 

 

Succede quasi tutte le notti da un anno a questa parte:
nella mia casa e precisamente nel retrocucina si verifica lo spostamento di varie bottiglie da sopra la credenza!!
Le bottiglie cominciano a tremare come se vi fosse un terremoto.
Io ed i miei familiari abbiamo preso nota dell'ora: il tutto accade circa alle 2.13 A.M. ed il fenomeno dura circa 4 minuti.
Da circa 4 mesi tutto questo non si verifica più ma si sente un brusio di persone che parlano.
Mio padre si é preoccupato informandosi su chi fosse il precedente proprietario e gli é stato risposto che prima della sua famiglia lì abitava una donna che negli anni '60 morì per cause naturali all'interno della casa.
Perché i fenomeni sono iniziati solo da un anno e non prima?
 

 
 
 
L'esperienza di:

Gianni Biada

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Esperienza n°

47

 

 

L'aldilà esiste. Punto! Io affermo questo, io l' ho visto!. Se non lo dicessi mentirei.
Nel '98 quando morì mia madre la vidi per 4 volte: venne da me mentre dormivo.
La prima volta mi disse di mettermi la maglia di lana (quel caldo quella luce calda
é bella).
La seconda volta mi rimboccava le coperte e la luce era un po' fioca;
La terza volta ci fu una voce che mi disse:
"Gianni ecco tua madre, vai da lei". Io la feci entrare e fui avvolto da una luce che mi parlò normalmente e poi si volatilizzò.
La primissima volta che vidi l'aldilà mi ritrovai a percorrere la mia vita
come in un sogno; mi ritrovai a percorrere le mie scale e io vidi il padre dei miei ex vicini di casa morto da 3 anni; avevo paura ma non mi potevo svegliare.
La moglie la sera prima si sentì una mano sulla spalla: era fredda...si svegliò e lo vide.
Secondo me la signora non era pronta a vivere questo genere di esperienze e si spaventò molto.
Le esperienze da me vissute non le dimenticherò mai!
 

 
 
 
L'esperienza di:

Giammarco

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Esperienza n°

48

 

Era il maggio del 1986 quando andammo ad abitare in una nuova casa. 
La casa, a dire il vero, era stata costruita in una maniera molto particolare tale da permettere dei giochi di luce (o ombre, per meglio dire) che facevan rabbrividire, proprio come nelle case di certi film dell'orrore. 
I precedenti proprietari erano morti entrambi lasciando così i figli non ancora maggiorenni, ai quali pagavamo l'affitto, in affidamento ad una zia. 
La madre morì per cause naturali, ed un anno dopo anche il padre li abbandonò a causa di un incidente stradale.
Le cose "strane" iniziarono subito.
Il giorno stesso in cui andammo ad abitare, per la precisione. 
Avevo lasciato un salvadanaio al centro di un tavolo, proprio per evitare che qualcuno, nel trambusto del trasloco, potesse romperlo.
Fu trovato inspiegabilmente ridotto in pezzi talmente piccoli da non poter essere nemmeno incollati. Ma questo era solo l'inizio. 
Col tempo incominciammo tutti ad avere la sensazione di non essere soli in quella casa. Io avvertivo sempre una persona che mi respirava da dietro, e per questo motivo tenevo sempre la radio accesa in camera. Qualche volta pensai che fosse una autosuggestione. 
Provai a respirare senza far rumore. Niente da fare, il respiro c'era, e vi garantisco che me lo ricordo come fosse oggi. 
Un'altra volta vidi una pianta MUOVERE I RAMI DA SOLA. Per lo spavento me ne scappai urlando dal salone, e mia madre mi chiese cosa fosse successo.
Le spiegai tutto e lei mi disse che era stata una mia impressione (in realtà, capirete, mentiva).
La casa era molto grande. I precedenti proprietari avevano comprato due appartamenti su di uno stesso piano e li avevano uniti. Siccome era troppo grande per le nostre necessità, decidemmo di separare i due appartamenti con un muro provvisorio. Non abitava nessuno dall'altra parte, ma chissà perché le serrande a volte erano alzate, a volte erano abbassate. E vi posso assicurare che NESSUNO ci andava. Io osservavo queste cose senza dir nulla perché non volevo essere preso per un visionario. 
Lavavamo la roba in una lavatrice, ed usciva macchiata di sangue.
Arrivò il giorno in cui comprammo una casa e ce ne andammo di la.
Una volta fuori, dopo anni, parlavo con mia madre di quella casa e le dissi che succedevano cose strane. (A proposito: stessa lavatrice, stessa roba, stessi detersivi: non c'erano più le macchie).
Le dissi che avevo avvertito delle presenze quantomeno strane, e lei mi raccontò quanto segue.
Quando la sera stava in camera da sola (mio padre era un marinaio), avvertiva dei mugolii. Una volta vide chiaramente una donna piangere, e mentre piangeva pettinava due bambini davanti ad uno specchio. Poi questa donna camminava verso di lei e si metteva nel letto. Mia madre, poveraccia, voleva urlare, ma si sentiva gelata dalla paura. Poi mi disse che questa donna continuava a farlo anche in presenza di mio padre. Alle volte sentiva dei mugolii provenire dall'interno di alcuni mobili. La sera, all'imbrunire, vedeva un oggetto di forma ovoidale, una specie di trottola, girare per la cucina fra i mobili, in continuazione. Mi disse che una volta fu svegliata di soprassalto di notte perché mi sentiva soffocare, come se stessi soffocando fra le lenzuola. Venne in camera mia e vide che stavo dormendo tranquillamente. Tornò in camera sua e ritrovò la signora che pettinava i bambini. Anche mia sorella, scoprii, avvertiva sensazioni "di oppressione" quando abitavamo in quella casa, ma non arrivò a "vivere" episodi come quelli che accaddero a me e a mia madre che, forse, siamo più "sensitivi (?) rispetto a lei.
Nessuno disse mai niente agli altri. Solamente dopo ci siamo raccontati queste esperienze.
Io non so se esistono i fantasmi, ma so che quel che ho visto e sentito in quella casa é vero, e che quella casa era MOLTO, ma MOLTO strana. E in più devo dire una cosa: sono rimasto stupito del CORAGGIO mostrato da mia madre. non la facevo così forte.
 

 
 
 
L'esperienza di:

Amenais

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Esperienza n°

49

 

 

Avevo una casa a Nettuno (Roma) molto grande.
Mia madre dormiva, era notte.
Avendo le porte a vetri, mia madre notò un'ombra che scendeva dalle scale. 
Aprì la porta credendo di trovarci la nostra donna di servizio, ma invece una volta aperto l'ombra era sparita.
Controllò nelle stanze in prossimità alla sua (cucina e bagno) ma non vi trovò nessuno.
Ora abbiamo cambiato casa (non per quel fenomeno).
Spero che questo fenomeno non si ripeta di continuo per il bene dei nuovi inquilini.
Spero che voi crediate alla mia storia: in quel periodo ero piccolo, ma ho come un vago ricordo di quest'ombra che, una volta scesa dalle scale, guardava all'interno della stanza.
 

 
 
 
L'esperienza di:

Sis

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Esperienza n°

50

 

 

Era una serata bellissima di inizio estate.
Io e Sara stavamo ricordando e ridendo della giornata trascorsa quando, improvvisamente, mi sentii attratta da una figura misteriosa, bellissima, luminescente.
Mi girai verso la mia amica e capii che anche vedeva quella stessa figura.
Era una donna bellissima ed emanava una luce limpida, azzurrastra.
Noi ne potevamo intravedere la sagoma e i contorni del viso: camminava ad una decina di metri da noi e all'improvviso sparì nel nulla.
Era indisturbata e non diede l'impressione di essersi accorta della nostra presenza.
Ebbe pietà di due ragazze, allora quattordicenni che erano davvero in preda al panico!
Ancora adesso io e Sara stentiamo a credere a tutto ciò che abbiamo visto ma vi posso assicurare che quanto da me narrato corrisponde alla realtà.
 

 
 

 

 
 

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