Gli Ectoplasmi: la nascita del cosiddetto "spiritismo"
Per
comprendere questo particolare genere di apparizione, non possiamo
esimerci da una breve ma pur sempre significativa introduzione
storica.
Ciò che l’utente deve sapere è che le vicende legate alla produzione
di ectoplasmi sono stranamente legate alla nascita di una corrente
denominata “spiritismo”.
Fu grazie a queste radici lontane che la parapsicologia, la scienza
e la consistente schiera di scettici furono in grado di assistere
a numerosi casi eclatanti, talvolta validandoli e talvolta invalidandoli
nella maniera più ferma e categorica. I
primi passi del moderno spiritismo datano
31 Marzo 1848 e sono ricollegati
alle strane vicende che coinvolsero le sorelle
Fox.
Una modesta villetta (oggi ricostruita nei minimi dettagli come
si può agevolmente constatare dalle immagini poste in basso) sita
a Hydesville nello stato di New York, una famiglia composta da
5 elementi: padre, madre e tre figlie molto legate tra loro. Questo
luogo e queste persone furono coinvolti in una serie di eventi
che portarono la parapsicologia ad incuriosirsi ed ad estendere
il proprio raggio d’azione anche e soprattutto in questo campo.
Il campo delle percezioni extra sensoriali.
Leah, Kate e Margaret (foto a sinistra) erano da tempo scosse
per via degli strani rumori che di notte non permettevano a nessuno
dei componenti familiari di dormire sonni tranquilli all’interno
della casa.
Fu Kate, giovane di sette anni, a sfidare una notte quei misteriosi
suoni: dapprima volle assicurarsi che i rumori non fossero generati
da una finestra e che il relativo telaio non si fosse per qualche
motivo staccato dalla sua sede; poi, non avendo trovato soddisfazione
alcuna alla sua innocente curiosità, in risposta all’ennesimo
rumore proferì le famose parole: “- Fai come me!-“ battendo ritmicamente
le mani.
Incredibilmente quei colpi improvvisi, che tanto avevano destato
la sensibilità degli occupanti della villetta, parvero animarsi
e ribattere stimolo su stimolo alle esortazioni delle sorelle.
Era nata la cosiddetta “tiptologia”, ossia
un particolare sistema di comunicazione che, a dir delle giovani,
permetteva di entrare in comunicazione con una dimensione parallela
e sconosciuta.
In breve tempo, superato anche lo scetticismo dei genitori, le
sorelle Fox divennero delle vere e proprie celebrità in tutta
l’ America e pure in Europa.
Con loro nacque appunto lo “spiritismo moderno”,
un movimento a dir poco controverso che raccolse sempre più numerosi
adepti e che fu portato quasi al limite con il fanatismo tendendo
a sconfinare in una vera e propria “religione” che tuttora vanta
numerosi adepti e credenti in ogni angolo del mondo.
Ma come comunicavano le sorelle con queste misteriose entità?
Quello da loro escogitato quasi per gioco era un sistema di comunicazione
primitivo e funzionale allo stesso tempo: un codice molto semplice,
basato esclusivamente sui “colpi” che prevedeva questa decifrazione:
l’entità era chiamata a rispondere ai più svariati quesiti con
un colpo (per dire “sì”) o con due colpi (per dire “no”).
Grazie a questo codice, le sorelle furono in grado di scoprire
che la loro villetta era rimasta la dimora abituale di un venditore
ambulante, assassinato e sepolto sotto l’abitazione stessa.
Quando il padre, John Fox, decise di mettere mano al badile e
di verificare l’esattezza delle indicazioni offerte dall’entità,
furono moltissimi coloro che si offrirono di collaborare in tale
ricerca.
Dopo mesi di lavoro, nella cantina, furono a tutti gli effetti
rinvenuti i resti di uno
scheletro umano.
Il tentativo di assicurare l’assassino alla giustizia fallì miseramente:
la famiglia Fox indicò il nome di Charles B.Rosma ma non fu mai
possibile trovare traccia del killer e quindi avviare una seria
indagine.
Qui si conclude la vicenda legata a questa villetta di Hydesville
o, perlomeno, per questioni di spazio, preferiamo porre un punto
alla vicenda nel suo aspetto storico.
Di sicuro, da quel giorno, la vita delle giovani ragazze era destinata
a mutare radicalmente: cogliendo l’ondata di popolarità che la
stampa le aveva riversato addosso, le giovani sfruttarono la situazione
iniziando una vera e propria “tournée” che le portò a dar prova
della presunta validità del loro “codice” e che le sottopose al
giudizio severissimo della critica.
Fu così che l’opinione pubblica si divise in due: da un lato alcuni
erano pronti a giurare della effettiva genuinità dei fenomeni
prodotti, dall’altra numerosi scettici tesero alle Fox innumerevoli
tranelli con alterne vicende che tuttora non lasciano spazio ad
un giudizio veramente definitivo.
I dibattiti vedevano schierati indistintamente in ogni fazione
scettici, scienziati e studiosi della psiche umana.
E’ indicativo però un fatto: Leah, con il passare degli anni,
si dimostrò essere la più dotata tra le sorelle e, forse, a causa
di ciò, col passare degli anni le relazioni interpersonali tra
le Fox si fecero sempre più tese e conflittuali.
Margaret, rimasta vedova ed abbandonata a sé stessa, allo scopo
di intralciare la fortunata carriera della più dotata Leah, rilasciò
una dichiarazione nella quale asseriva che i colpi erano provocati
facendo cadere o battendo una mela sul pavimento. Non paga, aggiunse
che Leah e Kate (vedi ritratto) erano divenute così abili da riuscire
addirittura a produrre i famosi colpi facendo schioccare le articolazioni
delle dita senza dare nell’occhio.
In un teatro di New York Margaret diede una dimostrazione tecnica
di tale virtuosismo.
Pentitasi del polverone sollevato attorno alle sue sorelle, qualche
anno più tardi ritrattò ogni dichiarazione ed affermò di essere
stata pagata per proferire quelle pesanti affermazioni.
Fatto sta che il mito delle sorelle non si oscurò mai del tutto
e migliaia di spiritisti continuarono a credere nella possibilità
di stabilire un contatto con l’aldilà. Oggi, la famosa villetta
è diventata una sorta di mausoleo con tanto di lapide commemorativa.
E tale convinzione di un possibile dialogo con una dimensione
prima inaccessibile da allora fece così tanta strada da divenire
centro di sperimentazioni, studi ed incessanti dibattiti.
E a noi, in questa sede, per la materia e l’oggetto che stiamo
trattando, è proprio ciò che interessa sottolineare.