Il presidente degli Stati Uniti d'America,
Abramo Lincoln, al pari di altri suoi
successori, morì assassinato.
Tutti sanno ciò che accadde in quel teatro
di Washington nel 1865: il gesto sconsiderato
di tale John Wilkes Booth era destinato
a segnare profondamente la coscienza nazionale
americana lasciando un gran senso di vuoto
in tutti coloro che in lui avevano visto
la speranza di un prospero futuro.
Ai funerali di stato dell'amato presidente,
i cittadini accorsero da ogni dove.
Quelli erano però tempi difficili e, pertanto,
non tutti potevano concedersi il lusso
di presenziare alle esequie.
Si volle così allestire un treno speciale
per consentire a chiunque di rendere omaggio
alla salma di Lincoln.
Il convoglio si spostò così di stato in
stato: ad ogni fermata il locomotore sostava
esattamente per 8 minuti e poi riprendeva
il suo mesto viaggio.
Qualche tempo dopo cominciarono a circolare
strani voci: più di qualcuno giurò di
aver visto lo spettro di quel treno: in
particolare fu riferito di alcuni musicisti
disincarnati che, a bordo, accompagnavano
il feretro.
Sempre in base a queste testimonianze,
il treno venuto dal passato rispettava
la stessa tabella di marcia di quello
originale: dopo una sosta di 8 minuti
si rimetteva in marcia.
Ma durante gli 8 minuti di insolita apparizione,
gli orologi dei presenti si fermavano
anch'essi.
Le testimonianze in merito alla vicenda
sono molto datate ed é realmente difficile
attribuire loro una specifica valenza.
Forse la tragica dipartita di un uomo
così amato aveva provocato in alcuni uno
shock tale da indurli ad immaginare il
loro presidente ancora in viaggio per
le loro città.
Forse, invece, questo treno intraprese
realmente lo stesso tragitto e lo fece
su strani e diversi binari...
Sta di fatto che, al di là del treno spettrale,
la figura di Lincoln é da sempre al centro
di numerose leggende: si parla della sua
presenza alla Casa Bianca e di alcune
foto che lo ritrarrebbero diverso tempo
dopo la sua scomparsa.