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  I Medium alle prese con Scotland Yard 
 

 
  Chi fosse alla ricerca di un curioso titolo per la tesi di laurea in giurisprudenza, potrebbe sicuramente spulciare la normativa inglese: nel 1753 il " Witch Act " equiparava i medium (e tutti coloro che dichiarassero di potersi mettere in contatto con l'aldilà) agli stregoni e venivano perseguiti legalmente per "abuso della credulità pubblica".
Quando lo spiritismo divenne fenomeno nazionale e mondiale, tale principio fu ribadito anche in tempi più recenti: nel secondo dopoguerra e più precisamente nel 1955, il " Fraudulent Medium Act " novellò l'antica disciplina legale ribadendone con estrema durezza il contenuto; la pena per i "medium fraudolenti" era la reclusione.
A farne le spese fu la famosissima Helen Duncan: nel 1944 fu condannata a ben nove mesi di galera per aver "preteso di evocare lo spirito dei trapassati".
Peggio le andò quando, scontata la pena, la polizia fece irruzione nel bel mezzo di una seduta medianica: il panico assalì la Duncan e pose improvvisamente fine alla sua vita.
Correva l'anno 1956.
Attualmente la British Society of Paranormal Investigation si sta battendo strenuamente per riabilitare la memoria della medium che fu al centro di una vera e propria crociata indetta a suo scapito.
Forse la cosa vi lascerà increduli ma la Duncan era temuta dai Servizi Segreti di sua maestà per le sue notevoli doti medianiche: in occasione del D-day (lo sbarco in Normandia che cambiò le sorti del secondo conflitto mondiale), la donna venne costantemente sorvegliata nel timore che potesse rivelare informazioni top secret attingendole dalle "alte sfere" (é proprio il caso di dirlo!).
Queste indiscrezioni trovarono parziale conferma nel 1959 quando il generale Firebrace,
noto esponente dello spionaggio militare britannico, asserì che la Duncan era una persona potenzialmente pericolosa e Scotland Yard riteneva che si dovesse impedire una fuga di notizie....medianiche.
Ecco che allora, al di là dei "falsi" posti in essere dalla Duncan
(
si veda la relativa pagina), qualche serio potere la medium doveva pure averlo.
 

 


 
 

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