|
NEW YORK - La scimmia pensa e
il braccio robotizzato si muove, si sposta, afferra
oggetti. In un laboratorio nella Carolina del Nord, un
gruppo di scienziati ha mosso nuovi passi verso un futuro
dalle molteplici prospettive per la mobilità delle persone
paralizzate, ma anche per possibili usi militari. I
ricercatori della Duke University sono riusciti per la
prima volta ad utilizzare le intenzioni mentali di un
animale per muovere un oggetto meccanico.
Tramite cavi collegati direttamente al cervello, le
scimmie utilizzate per l'esperimento hanno trasmesso
comandi ad un robot e ben presto saranno in grado di
ottenere lo stesso risultato 'wireless', senza alcun tipo
di cablatura.
Fino ad oggi, qualcosa di simile era stato tentato solo
con movimenti virtuali, come far muovere un cursore sullo
schermo di un computer. Ma non era mai accaduto fino ad
oggi - secondo i ricercatori - che un animale imparasse ad
usare il cervello per muovere un oggetto robotizzato.
Gli scienziati, guidati da Miguel Nicolelis, hanno
inserito elettrodi piu' fini di un capello sulla
superficie cerebrale di due scimmie, dopo aver rimosso una
porzione della scatola cranica. Ad una scimmia sono stati
installati 96 cavi ad una profondità di circa un
millimetro dentro il cervello, all'altra 320 filamenti
analoghi. Dopo un intervento chirurgico durato 10 ore, le
scatole craniche sono state chiuse lasciando però che i
cavi uscissero all'esterno. Secondo gli scienziati, gli
animali non hanno provato dolore e l'impianto non crea
alcuna difficoltà alle loro attività motorie.
Il
passo successivo dell'esperimento e' stato quello di
insegnare alle scimmie a manovrare con un joystick un
braccio robotizzato che si trovava in un'altra stanza, con
uno schermo di computer che le aiutava a capire i
movimenti. Mentre gli animali imparavano, il computer
imparava insieme a loro a capire il loro modo di
ragionare. Gli scienziati hanno poi staccato i joystick
dal computer, lasciandoli in mano alle scimmie, che da
quel momento in poi muovevano il braccio robotizzato
direttamente con il pensiero. Ma la vera sorpresa, per gli
scienziati, e' stando quando le scimmie hanno lasciato
anche i joystick ed hanno cominciato a comandare il robot
solo con il cervello.
''Non riuscivamo neppure a parlare, e' sceso un silenzio
assoluto tra di noi'', ha raccontato Nicolelis al
Washington Post. ''Nessuno voleva dire una parola su
quello che stava accadendo e una scimmia ha continuato per
quasi un'ora''.
La ricerca, che viene pubblicata sulla rivista Plos
Biology, potrebbe portare in futuro alla messa a punto di
tecnologie che permettano alle persone con lesioni spinali
di muovere e gestire macchinari o oggetti solo con il
pensiero. Inoltre, potrebbe essere possibile arrivare a
permettere a persone paralizzate di comandare direttamente
i muscoli degli arti non più attivi, grazie ad una 'cablatura'
dell'organismo.
Gli scienziati americani ipotizzano anche usi di tipo
militari, come la possibilità per i soldati di comandare -
con le mani libere - piccoli robot personali da usare in
combattimento.
Fonte:
Ansa
13/10/2003
|