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Città |
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San Martino
in Soverzano - Minerbio |
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In questo paese, il giorno 12 Ottobre del 2000
un ragazzo fu testimone di un'apparizione
di grande effetto.
Alle ore 23 circa, il protagonista della vicenda si trovava
casualmente in zona a bordo
della sua vettura.
Ad un certo punto avvertì strani rumori (gli zoccoli di un
cavallo che battevano il terreno
ed un rumore metallico molto
fastidioso).
Incuriosito, scese dall'automobile ed assistette ad una scena
mozzafiato:
a non più di 40-50 metri di distanza scorse un
cavaliere con tanto di corazza che,
in sella al suo destriero,
procedeva al galoppo.
Secondo la viva testimonianza pervenutaci, il cavaliere notò la
presenza del ragazzo e, voltato il cavallo, si mise a
rincorrerlo.
Spaventato a morte, il malcapitato si diede alla fuga dando le
spalle al paladino disincarnato.
Voltandosi per iniziare la sua disperata fuga, si ritrovò
faccia a faccia con una donna in lacrime.
In un attimo lo spettro del cavaliere raggiunse il testimone
della vicenda, lo superò e
spiccò di netto la testa dal corpo
della giovane donna.
Compiuta questa cruenta azione, i due Fantasmi sparirono nel
nulla lasciando incredulo
il ragazzo.
Costui in seguito si recò diverse volte nel luogo della vicenda
ma, pur non osando
scendere dalla macchina, non ebbe modo di
raccogliere altri indizi.
La vicenda non é in alcun modo documentata e riporta alla memoria
alcuni racconti epici.
Se la segnalazione potesse essere confermata almeno su basi storiche
potrebbe
assumere quello spessore che allo stato attuale manca.
Tra l'altro, questo episodio rievoca alla memoria in maniera
alquanto netta il racconto "Nastagio degli Onesti" inserito da
Boccaccio nel suo Decamerone.
Seri dubbi permangono, pertanto, in merito all'attendibilità
di quanto ci é stato segnalato.
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