|
|
|
|
 |
|
| |
|

|
Tra le più note ed
affascinanti presenze, le donne sono al centro di alcune delle apparizioni
più note, sia in Italia che nel resto del mondo.
Numerosissime sarebbero le antiche dimore abitate dal gentil sesso.
Se si presta attenzione alle vicende narrate anche in questo nostro sito,
l'utente avrà modo di accorgersi di come tali apparizioni siano quasi
sempre legate ad avvenimenti truci.
La giustificazione non é così scontata come potrebbe sembrare: la donna,
specie nell'alto medioevo, rivestiva un ruolo sociale pressoché nullo e
questo la poneva in balia del potere del signorotto di turno che, per
sottometterla ai propri capricci, non disdegnava di ricorrere a mezzi
molto convincenti.
Dalle cronache del tempo l'immagine di queste dame emerge chiarissima:
anche e sopratutto a corte, la vita che esse conducevano era assai poco
generosa.
Spesso le fanciulle erano costrette a convolare a nozze che non erano
assolutamente supportate da quell'eterno amore invano rincorso nei loro
giovani cuori speranzosi.
Il moltiplicarsi di matrimoni combinati a tavolino (come si usava a quei
tempi) sfornava un piccolo e silenzioso esercito di donne condannate ad
un'esistenza monotona e priva di slanci.
Capitava frequentemente che, queste dame, sentissero giustamente il
bisogno di ribellarsi a tale triste destino.
Ecco che allora, sempre stando alle cronache del tempo, imbastivano
talvolta intrecci amorosi che sconfinavano oltre le mura del castello.
Se scoperte, veniva loro riservato un cruente trattamento che nel peggiore
dei casi portava alla loro condanna a morte da parte dei gelosi "aventi
diritto".
Ma talvolta erano proprio queste donne a non reggere all'idea di una vita
così ingiusta: numerosi furono i casi in cui le poverette decisero di
togliersi la vita magari spiccando un salto nel vuoto dalle mura del loro
maniero.
Ma la storia, come spesso accade, non le ricorda per quegli esseri gentili
e coraggiosi quali erano. Le rammenta come donne assetate di "emozioni
forti", focose amanti e infide compagne.
Questo dato é molto indicativo e deve far riflettere sul fatto che, con
ogni probabilità, tra le decine di segnalazioni presenti in Italia, ve ne
siano alcune rispecchianti questa
"vox populi": nessun Fantasma ma solo il ricordo della scarsa
considerazione di cui godevano.
In Italia abbiamo apparizioni di dame tristi e rassegnate, di dame
sofferenti e di dame che tutt'ora sarebbero in grado di regalare
fortissime emozioni a chi abbia la fortuna di imbattersi in loro.
Secondo quanto si dice (ma non vi é nulla di confermato), vi sarebbe stato
anche qualcuno che ai nostri giorni si sarebbe innamorato di loro....un
amore, pare, ricambiato.
Altri hanno descritto rapporti ben più passionali sottolineando la loro
indole focosa ed il loro irresistibile sguardo magnetico a cui nessuno
sarebbe in grado di negarsi.
Esseri bellissimi ed elegantemente vestiti sarebbero stati notati in molti
dei principali sistemi difensivi medioevali italiani.
Un ultimo appunto: in base al colore degli abiti che indossano, queste
donne vengono chiamate in svariati modi:
"DAME BIANCHE"; "DAME NERE"; "DAME ROSSE", "DAME VERDI", ecc....
Questa terminologia é stata con ogni probabilità presa a prestito dal
Regno Unito in cui da secoli si parla (ad esempio) di "Lady in green" o di
"Green Lady".
Un colore tra tutti? Indubbiamente il bianco, colore evanescente che
sembra caratterizzare con la sua più o meno marcata luminosità, la
maggioranza delle apparizioni femminili.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
| |
|
© Copyright 2000 - 2003
"L'Italia dei Fantasmi".
Il contenuto del sito é proprietà dei relativi proprietari.
E'vietata ogni riproduzione (anche parziale)
non autorizzata. |
|
|
|
| |
| |
|