I campi di battaglia nei
quali si svolsero scontri cruenti sono davvero numerosissimi in un Paese
come il nostro che in passato non conobbe mai lunghi periodi di pace.
Le diverse dominazioni e le molteplici invasioni subite ad opera di
potenze straniere sembrano essere rimaste nella memoria di alcuni antichi
manieri e nelle piane ove ancor oggi l'eco di quegli scontri furibondi
tarda ad acquietarsi.
Famose sono nel nord Italia le apparizioni delle legioni romane che, nel
loro procedere a ranghi serrati, si dirigono verso mete a noi sconosciute. Nei castelli medioevali sono spesso segnalati armigeri che farebbero la
loro comparsa armati fino ai denti lasciando a bocca aperta chi ha la
fortuna di imbattersi in loro.
Veri
e propri accampamenti militari e bivacchi sono stati notati nell'Italia
centro-settentrionale. Ma forse, ciò che supera ogni più fervida immaginazione é la
riproposizione di questi antichi scontri: c'é chi é pronto a giurare di
essersi ritrovato nel bel mezzo di una battaglia e di essere stato pure
ferito nel turbinio della polvere e nel immenso cozzare di armi e di
uomini.
Anche i tristemente noti conflitti mondiali avrebbero lasciato nelle
piazze delle nostre città e sulle vette dei monti tracce evidenti (in
particolar modo quelle riconducibili alla Prima Guerra Mondiale). Molte di queste apparizioni sono spesso accompagnate dal rumore di cavalli
lanciati al galoppo, da un indistinto cozzare metallico e da urla di
incitamento.
Non mancano poi i soli fenomeni uditivi tra i quali possono essere messi
in evidenza il rombo dei caccia e l'eco di antichi colpi di cannone.
Eserciti ben poco silenziosi a cui nessuno pare aver riferito delle
cessate ostilità... ...